“Siamo una piccola azienda, chi vuoi che ci attacchi?” Nessuno, nel senso che quasi nessuno sceglie te. Programmi automatici provano tutti gli indirizzi di internet, giorno e notte, e si fermano dove trovano una porta aperta.
Cosa mostra il rapporto del 9 agosto 2020?
793 tentativi bloccati in un solo giorno, su un solo server. Il rapporto del firewall, che ho estratto alle 13:25 del 9 agosto 2020, mostra:
- 793 eventi nelle 24 ore precedenti;
- dieci indirizzi di origine diversi (coperti in rosso nelle schermate);
- il più insistente, da solo, ne ha fatti 140, il secondo 126.
Ho preso un server a caso: è una media di circa 33 tentativi l’ora. Ad agosto, con meno attività del solito.





La diretta: 12 ore di attacchi in tempo reale
Il 29 luglio 2020 ho trasmesso in diretta, di notte, i tentativi di attacco su un sistema esposto. La registrazione dura quasi 12 ore e dimostra una cosa semplice: non c’è un’ora del giorno o della notte in cui un sistema non venga provato.
Questa è la prima ora della stessa notte, quasi 55 minuti:
Perché anche una piccola azienda viene attaccata?
Perché gli attacchi sono automatici e non scelgono, provano tutti. Un programma passa in rassegna gli indirizzi di internet e, quando trova un servizio esposto (accesso remoto, posta, sito, condivisione di file), prova le password più comuni e le falle note.
Se il server ha una password debole, un programma non aggiornato o un servizio dimenticato aperto, prima o poi uno di questi tentativi entra. La domanda non è “se”, ma “quanti tentativi regge”.
Cosa fare per il tuo server
- Esponi solo quello che serve: ogni servizio raggiungibile da internet è una porta da difendere. L’accesso remoto va dietro una rete privata (VPN), non aperto a tutti.
- Aggiorna: molti tentativi cercano falle già corrette, su sistemi rimasti indietro.
- Niente password deboli o predefinite, e verifica in due passaggi dove possibile.
- Un firewall che blocca e registra, con qualcuno che guarda i rapporti: quelli che vedi qui sopra servono a capire chi insiste e cosa cerca.
Le porte lasciate aperte più spesso nelle piccole aziende sono gli account dimenticati e i servizi non aggiornati, come nel caso della webmail Roundcube.
Domande frequenti
Quante volte viene attaccato un server su internet?
Di continuo. Nel rapporto di un giorno del 9 agosto 2020, un solo server ha bloccato 793 tentativi da dieci indirizzi diversi; il più insistente, da solo, ne ha fatti 140. Sono numeri normali per qualsiasi sistema raggiungibile da internet, grande o piccolo.
Perché attaccano una piccola azienda?
Perché la maggior parte degli attacchi è automatica: programmi che provano tutti gli indirizzi di internet e si fermano dove trovano una password debole, un servizio esposto o un programma non aggiornato. Non scelgono la vittima: trovano la porta aperta.
Basta un firewall per essere protetti?
Aiuta molto, ma non basta da solo. Serve esporre solo i servizi indispensabili, aggiornare i sistemi, usare password robuste con la verifica in due passaggi e guardare i rapporti del firewall, per capire chi insiste e cosa cerca.