Il caso che ha cambiato tutto

Hong Kong, febbraio 2024. Un dipendente del settore finanza di una multinazionale partecipa a una videocall con quello che credeva essere il CFO insieme ad altri colleghi. Tutti i volti erano familiari, le voci identiche a quelle di sempre. Alla fine della call, esegue 15 bonifici per un totale di 25,6 milioni di dollari.

Erano tutti deepfake: il CFO e ogni altro partecipante alla riunione. L’unica persona vera nella call era la vittima.

Secondo la polizia di Hong Kong, tutti i partecipanti alla videochiamata, tranne la vittima, erano ricostruzioni false di persone reali.

↳ Fonte: South China Morning Post[scmp.com]

E in Svizzera?

Non è un problema lontano. Nell’aprile 2024 l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha descritto un caso segnalato da un’azienda svizzera: il responsabile finanziario riceve la telefonata di un sedicente avvocato, che lo invita a una videoconferenza con il suo capo di lì a pochi minuti. Si collega, vede il suo capo sullo schermo e ci parla. Il capo gli chiede il numero di cellulare e di effettuare dei pagamenti. Il video era stato creato con l’intelligenza artificiale.

L’UFCS ritiene che per il video sia stato usato materiale pubblico, e che la voce possa essere stata copiata con telefonate fatte in precedenza all’azienda per chiedere informazioni.

↳ Fonte: UFCS, Riunione online con il deep fake del capo: truffa del CEO 2.0[bacs.admin.ch]

Come funziona tecnicamente

Un impiegato visto da dietro la spalla davanti a un portatile con una videochiamata di gruppo, la mano sul mouse
In videochiamata il volto e la voce del capo possono essere falsi. La difesa è richiamarlo sul numero che conosci già.
Voice cloning (clonazione vocale)

Tecnica che usa modelli di intelligenza artificiale (programmi open source o servizi commerciali di clonazione vocale) per generare nuovo audio nella voce di una persona reale a partire da una breve registrazione. Nella mia prova, 25 secondi della mia voce sono bastati per un clone simile all’originale all’80-90%.

Vishing (voice phishing)

Phishing condotto via canale vocale (telefonata, voicemail, audio WhatsApp/Telegram). Storicamente lo svolgeva una persona; sempre più spesso l’attaccante usa un’AI che parla con la voce clonata di qualcuno di cui ti fidi.

Cosa significa per chi?

I due casi letti con il Metodo 3V

Questi sono esattamente i casi per cui serve il Metodo 3V del libro «Sicurezza informatica per professionisti»: tre domande da farsi sempre, prima di agire.

La chiamata della «figlia»La videochiamata del «capo»
Verifica: chi mi chiede questa cosa è davvero chi dice di essere?La voce non basta più. Chiedi la parola d’ordine di famiglia, oppure riaggancia e richiama tua figlia sul numero che hai in rubrica.Il volto e la voce sullo schermo non bastano più. Richiama il capo sul suo numero interno o di cellulare, quello che conosci già.
Validazione: anche se fosse lui o lei, la richiesta ha senso?Perché soldi a un conto o a un numero TWINT che non conosci? Perché non può chiamare il papà, o scriverti dal suo telefono?Perché un pagamento urgente e confidenziale fuori dalla procedura normale? Perché proprio ora, con un avvocato che non hai mai sentito?
Velocità controllata: chi mi sta mettendo fretta, e perché?«Subito, adesso» è la leva della truffa. Una vera emergenza sopporta 60 secondi di verifica.«Entro un’ora o perdiamo il cliente» è la stessa leva. Nessuna procedura seria vieta di richiamare.

Se una sola delle tre risposte non torna, ti fermi. Il metodo è spiegato anche nella guida al social engineering.

Le tre difese che funzionano

1. Parola d’ordine familiare e aziendale

La soluzione più semplice è anche la più efficace: stabilisci una parola d’ordine condivisa solo a voce, in privato, mai scritta da nessuna parte digitale. Quando ricevi una richiesta urgente o anomala, chiedi la parola d’ordine. Se la persona dall’altro capo non la sa o esita, è un segnale per fermarti e verificare.

2. Verifica fuori canale

Se la chiamata arriva da un numero, riaggancia e richiama sul numero che hai in rubrica (non sul numero da cui ti hanno chiamato: potrebbe essere spoofato). Se è un audio WhatsApp, scrivi un messaggio testuale all’altra persona separatamente e chiedi conferma.

3. Il “muro dei 60 secondi”

L’urgenza è la leva universale di queste truffe. Imponi a te stesso una regola fissa: nessuna decisione finanziaria sopra una soglia che decidete voi (per esempio 1.000 franchi o 1.000 euro) viene presa nei primi 60 secondi dopo una telefonata o un audio. Sessanta secondi sono sufficienti per chiamare qualcun altro, riascoltare, ragionare. L’AI conta sul fatto che non lo farai.

Per le PMI: tre azioni da fare subito

  1. Aggiorna la procedura di autorizzazione bonifici con verifica fuori canale obbligatoria sopra una soglia che decidete voi (per esempio 1.000 franchi o 1.000 euro).
  2. Simula un attacco vocale al team finanza una volta a trimestre (basta una telefonata sceneggiata).
  3. Concorda una parola d’ordine, comunicata solo a voce, per esempio nella riunione del lunedì, e non scriverla da nessuna parte.

FAQ

Domande frequenti

Quanto audio serve davvero per clonare una voce nel 2026?

Meno di quanto pensi. Ho fatto la prova di persona: con un campione di 25 secondi della mia voce e un modello open source che gira su un computer normale, senza servizi a pagamento e senza internet, la voce clonata era simile alla mia all'80-90%. I servizi commerciali dichiarano di riuscirci anche con meno. In ogni caso bastano poche decine di secondi di voce, e sui social se ne trovano quanti ne servono.

Come riconosco un audio o una chiamata generati da AI?

Segnali tipici: rumore di fondo assente o troppo pulito, respirazione regolare ma 'finta', leggera 'piattezza' emotiva nelle variazioni di tono, pause innaturali tra le frasi. Però i modelli migliorano ogni mese: la regola sicura non è cercare difetti tecnici nell'audio, ma verificare l'identità con un canale diverso.

I miei figli sono al sicuro se hanno account privati?

Parzialmente. Anche un account privato può essere visto da follower compromessi, hackerato, o avere video reshare su altri canali. Per i minori la difesa migliore è la parola d'ordine familiare: se 'mamma' chiede soldi e non sa la parola, allora non è mamma.

La mia banca riconosce la mia voce. È pericoloso?

È un punto debole, perché oggi una voce si può imitare. Se la tua banca usa il riconoscimento vocale come unico controllo, contatta il supporto e chiedi di passare alla verifica in due passaggi (un codice su un'app o su un dispositivo dedicato, oltre alla password). Se la voce è solo un controllo aggiuntivo, è meno grave ma resta debole.

Come PMI devo segnalare il caso se mi capita?

In Svizzera all'Ufficio federale della cibersicurezza UFCS (report.ncsc.admin.ch). In Italia alla Polizia Postale (commissariatodips.it) e al CSIRT Italia. La segnalazione è importante anche se hai bloccato la frode: aiuta a costruire il pattern di attacco per gli altri.