“Hanno rubato i dati di Ricardo, devo cambiare tutte le password?” No, questa volta no. Ma chi ha quei dati sa come ti chiami, dove abiti e qual è il tuo numero di telefono. Ed è con questo che ti scriverà.

Cosa è successo a Ricardo?

Il 7 ottobre Ricardo ha notato attività sospette sui suoi server; due giorni dopo ha comunicato che qualcuno aveva copiato i dati personali legati agli ordini di circa 890’000 account. La falla è stata chiusa, l’azienda ha sporto denuncia e ha informato l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e l’Incaricato federale della protezione dei dati. Non ci sono state richieste di riscatto.

Sono stati esposti nomi, indirizzi postali e numeri di telefono; non sono invece stati compromessi gli indirizzi email e le password.

↳ Fonte: RSI, Ricardo, violati i dati di 890'000 utenti[rsi.ch]

Quali dati hanno preso, e quali no?

DatoRubato?
Nome e cognomeSì
Indirizzo di casaSì
Numero di telefonoSì
Nome della ditta (account aziendali)Sì
Indirizzo emailNo
PasswordNo

Ricardo sta scrivendo direttamente agli utenti coinvolti. Se non hai ricevuto niente, probabilmente il tuo account non è nell’elenco; ma le regole qui sotto valgono comunque per tutti.

Devo cambiare la password di Ricardo?

Non è necessario per questa fuga di dati, perché le password non sono state rubate. Se però usi la stessa password di Ricardo anche altrove, cambiala comunque: è una buona abitudine a prescindere. E attiva la verifica in due passaggi dove è disponibile.

Che messaggi falsi stanno arrivando?

Pochi giorni dopo la notizia sono arrivati messaggi WhatsApp che parlano di «attività sospetta» su una transazione Ricardo e chiedono di confermare i dati del conto da un link. Arrivano da un numero svizzero, ti salutano per nome e citano il tuo indirizzo di casa giusto. Il link porta a un sito che ha «ricardo» nell’indirizzo, ma non è Ricardo.

Non è dimostrato che questi messaggi usino proprio i dati rubati, ma la coincidenza è evidente. Ricardo ha ricordato che non comunica su acquisti e vendite via SMS o WhatsApp e non chiede mai dati personali o sensibili per email, SMS o WhatsApp.

watson, dopo la fuga di dati i truffatori scrivono su WhatsApp (in tedesco)

Con l’indirizzo di casa in mano, i truffatori possono anche:

  • telefonare fingendosi Ricardo, la banca o la polizia, citando il tuo indirizzo per sembrare veri;
  • mandare lettere con un codice QR da «scansionare per sbloccare il conto»;
  • fingersi acquirenti su un tuo annuncio, con il solito trucco del pagamento TWINT da «ricevere», che abbiamo spiegato nell’articolo sul falso acquirente.

Il Metodo 3V applicato al messaggio «di Ricardo»

FaseCosa fai
Verifica: da dove arriva?Ricardo non scrive su WhatsApp né per SMS per acquisti, vendite o «attività sospette»
Validazione: me lo conferma Ricardo?Apri tu l’app o il sito di Ricardo e guarda i messaggi e le notifiche lì dentro
Velocità controllata: c’è fretta?No. «Conferma entro 24 ore o blocchiamo il conto» è la leva della truffa

Domande frequenti

Ricardo ha perso i dati di 890'000 utenti: devo cambiare la password?

Non per questa fuga di dati: Ricardo dice che email e password non sono state rubate. Cambiala comunque se la usi anche su altri siti. E diffida dei messaggi che ti invitano a cambiarla da un link: apri sempre tu l'app o il sito.

Mi è arrivato un WhatsApp di Ricardo su un'attività sospetta: è vero?

No. Ricardo non comunica su acquisti e vendite via WhatsApp o SMS e non chiede dati del conto, della carta o di TWINT in questo modo. Non cliccare il link, blocca il numero e controlla eventuali avvisi dentro l'app di Ricardo.

Come faccio a sapere se il mio account è tra quelli coinvolti?

Ricardo informa direttamente gli utenti coinvolti. Attento però ai messaggi falsi che imitano proprio quell'avviso: quella vera non ti chiede password, dati della carta o pagamenti. Nel dubbio, controlla dalle notifiche dentro l'app.

I truffatori hanno il mio indirizzo: cosa possono fare?

Possono usarlo per rendere più credibili messaggi, telefonate e lettere, anche con codici QR. Non possono entrare nel tuo conto Ricardo né nella banca senza che sia tu a dare codici o password. Per qualche mese, verifica ogni richiesta che cita Ricardo.

I dati di una fuga restano in giro per anni: i messaggi «da Ricardo» possono arrivare anche quando nessuno ne parla più. Salva oggi tra i preferiti l’app o il sito di Ricardo, e decidi adesso che è l’unico posto dove controllerai un avviso.