“Hanno svuotato Binance, devo correre a spostare tutto?” È la reazione più comprensibile, ed è proprio quella su cui conteranno i truffatori nelle prossime settimane. Dopo ogni grande furto arrivano i messaggi di chi «ti aiuta» a mettere al sicuro i soldi.
Cosa è successo a Binance?
Il 29 ottobre dai portafogli «caldi» di Binance, quelli sempre collegati a Internet per i prelievi di tutti i giorni, sono uscite criptovalute per circa 6,3 miliardi di dollari. Binance inizialmente ha parlato del portatile compromesso di un tecnico; in seguito ha precisato che l’attacco ha seguito un percorso più complesso.
Il 31 ottobre l’FBI ha dichiarato che dietro c’è la Corea del Nord, con un gruppo che da anni ruba criptovalute alle piattaforme di scambio per finanziare il regime. I fondi rubati vengono convertiti e fatti passare per altri servizi per renderli difficili da seguire.
Binance afferma che assorbirà l’impatto finanziario dei fondi rubati, non i suoi utenti, e che ha ripristinato le riserve per circa il 90% delle criptovalute coinvolte.
Ho criptovalute su Binance: ho perso i miei soldi?
Secondo Binance no: l’azienda ha detto che le perdite le copre lei, con il suo fondo di garanzia e le sue riserve. I prelievi, sospesi dopo l’attacco, sono ripartiti dal 1° novembre a fasi, una rete alla volta.
Due cose da sapere senza allarmismi:
- «riserve ripristinate al 90%» non significa che il 90% dei soldi rubati sia stato recuperato: significa che Binance ha rimesso a disposizione l’equivalente con i propri fondi;
- se tieni criptovalute su una piattaforma, i soldi dipendono anche dalla solidità e dalla sicurezza di quella piattaforma. È una scelta che ognuno fa per sé; qui ci occupiamo solo di come non farti truffare.
Quali truffe arrivano adesso?
Quelle che usano la paura del furto. Aspettati messaggi che sembrano di Binance o di «esperti» e che ti chiedono di:
- «verificare il conto» o «confermare l’identità» da un link, per ricevere il rimborso;
- spostare i fondi in un «portafoglio sicuro» indicato da loro;
- dare la frase di recupero del tuo portafoglio (le 12 o 24 parole) o i codici di accesso;
- pagare una «commissione» per il recupero dei fondi, offerta da sedicenti avvocati o agenzie che «rintracciano» le criptovalute rubate.
Tutti questi messaggi sono truffe. Binance non ha bisogno che tu faccia niente per coprire le perdite.
Cosa faccio, in concreto?
- Controlla il tuo conto solo dall’app ufficiale o dal sito scritto a mano, mai da link ricevuti.
- Attiva o controlla la verifica in due passaggi con un’app o una chiave fisica, non con gli SMS se puoi evitarlo.
- Ignora chi ti contatta per primo, per email, telefono, Telegram o WhatsApp, offrendo rimborsi o aiuto: le piattaforme serie non lo fanno.
- Se hai già dato dati o codici, cambia subito la password dall’app ufficiale, revoca le sessioni attive, contatta l’assistenza dal canale ufficiale e segnala il caso all’UFCS o alla Polizia Postale.
Sulle truffe dei falsi investimenti in criptovalute abbiamo scritto anche un articolo dedicato.
Il Metodo 3V applicato al messaggio «di Binance»
| Fase | Cosa fai |
|---|---|
| Verifica: chi mi scrive davvero? | Un messaggio che arriva per primo, con link o numeri da richiamare, non è Binance |
| Validazione: me lo conferma Binance? | Apri tu l’app ufficiale e leggi gli avvisi lì dentro |
| Velocità controllata: devo spostare tutto subito? | No. La fretta di «mettere al sicuro» i fondi è esattamente la leva della truffa |
Domande frequenti
Binance è stata hackerata: ho perso i miei soldi?
Secondo Binance no: l'azienda ha dichiarato che le perdite del furto del 29 ottobre 2026, circa 6,3 miliardi di dollari, sono a suo carico e non dei clienti. I prelievi sono ripartiti a fasi dal 1° novembre. Controlla il tuo conto solo dall'app ufficiale.
Chi ha rubato i soldi a Binance?
Il 31 ottobre 2026 l'FBI ha attribuito il furto alla Corea del Nord, a un gruppo che da anni ruba criptovalute alle piattaforme di scambio. È il più grande furto di criptovalute mai registrato.
Mi è arrivata un'email di Binance per un rimborso: è vera?
Trattala come falsa. Binance non ha bisogno che tu faccia niente per coprire le perdite. Un messaggio che chiede di verificare il conto da un link, spostare fondi o dare codici è una truffa. Apri tu l'app ufficiale e controlla lì.
Un'agenzia mi offre di recuperare le criptovalute rubate: mi fido?
No. Le offerte di recupero dei fondi in cambio di una commissione anticipata sono una truffa nota, che colpisce chi ha già perso soldi. Le indagini le fanno le polizie e le piattaforme, non agenzie che ti contattano per prime.
Dopo ogni grande furto, la seconda ondata colpisce i clienti spaventati, non la piattaforma. Avvisa oggi chi conosci che ha criptovalute: nessuno ti scrive per primo per restituirti dei soldi.