“Il sito è fatto bene, ci sono le date, la mappa dei posti, il carrello: sarà quello giusto.” È proprio quello che il sito vuole farti pensare. Copiare la procedura d’acquisto di una biglietteria vera è la parte più facile del lavoro dei truffatori. Quello che non possono copiare è l’indirizzo dell’organizzatore.

Cosa ha segnalato la polizia in Svizzera?

Siti di biglietti che sembrano piattaforme legittime e dietro i quali ci sono truffatori. Ci si arriva dai motori di ricerca, dai social network o da altri canali. La procedura imita quella di una biglietteria vera: scegli il numero di partecipanti, la data e l’ora, aggiungi i biglietti al carrello e prosegui con la prenotazione.

Alla fine il sito chiede i tuoi dati personali e quelli di pagamento. In alcuni casi, al termine compare perfino un messaggio di errore. Chi ha inserito i dati o pagato rischia di perdere i soldi e di non ricevere i biglietti.

La polizia consiglia di comprare solo dal sito ufficiale dell’organizzatore o da piattaforme note e affidabili, di verificare che l’evento esista davvero e che l’offerta venga da un fornitore autorizzato, e in caso di dubbio di contattare direttamente l’organizzatore.

↳ Fonte: Cybercrimepolice.ch, presunte offerte di biglietti per eventi online[cybercrimepolice.ch]

Quel messaggio di errore finale è un dettaglio da ricordare: ti fa credere che il pagamento non sia andato a buon fine, così magari riprovi, oppure non ci pensi più. Intanto i dati della carta sono già nelle mani sbagliate.

Succede solo con i grandi concerti?

No: l’UFCS riceve segnalazioni anche per zoo, musei e teatri svizzeri, non solo per i grandi eventi. Nella retrospettiva di maggio 2026 l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) descrive siti falsi legati ai mondiali di calcio, ma anche:

  • il sito falso di uno zoo svizzero con uno sconto del 40% valido solo per pochi minuti, con un conto alla rovescia che, arrivato a zero, ripartiva da 15 minuti;
  • il sito copiato di un museo del cioccolato, registrato con un nome scritto con un errore di battitura, per intercettare chi digita male l’indirizzo; dopo l’acquisto le vittime venivano mandate su una pagina di pagamento separata, come succede nei negozi veri;
  • biglietterie false proposte da contatti conosciuti su siti di incontri, che invitano a un concerto o a teatro e mandano il link: lo spettacolo, sul sito ufficiale del teatro, non era nemmeno in programma.

In tutti questi casi l’obiettivo era lo stesso: farsi dare i dati della carta di credito. L’UFCS raccomanda di comprare tramite canali ufficiali o autorizzati dall’organizzatore e di diffidare delle offerte troppo vantaggiose o troppo urgenti.

↳ Fonte: UFCS, retrospettiva settimana 20[bacs.admin.ch]

E gli annunci di chi rivende il biglietto?

Sono l’altra metà del problema: un biglietto che passa di mano fuori dai canali ufficiali comporta un rischio maggiore. L’UFCS descrive la variante classica: sui social un profilo nuovo o falso offre un biglietto per un evento esaurito, manda uno screenshot per dimostrare che esiste e chiede di pagare subito. Il biglietto non esiste, lo screenshot è falso.

C’è anche la variante al contrario, contro chi vende: il finto acquirente chiede una foto del biglietto “per verificare”, ottiene il codice QR e sparisce senza pagare.

L’UFCS ricorda che nessuna transazione lecita di biglietti richiede una copia della carta d’identità o del passaporto, e consiglia pagamenti tracciabili, preferibilmente quelli integrati nelle piattaforme ufficiali di rivendita indicate dall’organizzatore.

↳ Fonte: UFCS, retrospettiva settimana 12 (2025)[bacs.admin.ch]

E in Italia?

In Italia la Polizia Postale ha avvertito sui siti clone legati ai concerti più attesi del prossimo anno. Per alcuni concerti molto richiesti l’acquisto passa da un sorteggio: chi viene selezionato riceve un’email con un codice che dà accesso alla vendita. È qui che si inseriscono i truffatori.

La Polizia Postale ricorda tre punti: il codice di accesso non si compra, perché è personale e non trasferibile; prima di proseguire bisogna controllare che l’email arrivi dall’indirizzo autorizzato; non si inseriscono password, dati della carta o altre informazioni personali tramite link ricevuti in email o messaggi sospetti. E anche il codice vero non garantisce il biglietto: dà solo accesso alla vendita in certi momenti.

↳ Fonte: Polizia Postale[commissariatodips.it]

L’entusiasmo di essere stati sorteggiati e la fretta di comprare, scrive la Polizia Postale, abbassano la soglia dell’attenzione. È la stessa leva del conto alla rovescia dei siti svizzeri.

Questo sito di biglietti è vero? Come lo riconosco

Il modo più semplice è non cercarlo: parti dal sito dell’organizzatore e segui il suo link. Se invece sei già su un sito di biglietti, fai questi controlli prima di inserire la carta.

  1. Parti dall’organizzatore. Apri il sito ufficiale dell’artista, del teatro, del museo o dell’evento, scrivendo tu l’indirizzo, e guarda chi indica come rivenditore ufficiale. Se il sito su cui sei non è quello, fermati.
  2. Controlla che l’evento esista in quella data e in quel luogo, sul sito dell’organizzatore. Nei casi dell’UFCS lo spettacolo in vendita non era nemmeno in programma.
  3. Guarda l’indirizzo lettera per lettera. Una lettera in meno o in più nel nome è un trucco documentato dall’UFCS.
  4. Non fidarti di dove l’hai trovato: la polizia segnala che a questi siti si arriva dai motori di ricerca, dai social e dai messaggi. Esserci arrivato da una ricerca non dice che sia il sito giusto.
  5. Diffida della fretta: sconti validi pochi minuti, “ultimi posti”, biglietti disponibili per un evento esaurito a un prezzo troppo basso.
  6. Leggi l’impressum (in Italia, la pagina con ragione sociale e partita IVA): ci deve essere un’azienda vera, con un indirizzo vero.

Se hai ancora un dubbio sul sito, controllalo su sito-ok.com prima di inserire i dati della carta.

Il Metodo 3V applicato ai biglietti

Tre domande, prima di pagare un biglietto. È il Metodo 3V del libro «Sicurezza informatica per professionisti», spiegato nella guida al social engineering.

Cosa chiedertiNell’acquisto di biglietti
VerificaIl venditore è davvero chi dice di essere?Ci sei arrivato dal sito dell’organizzatore? L’indirizzo è scritto giusto? L’email del codice arriva dall’indirizzo autorizzato?
ValidazioneAnche se fosse vero, l’offerta ha senso?Biglietti disponibili per un evento esaurito, sconti del 40%, un codice personale “in vendita”, uno spettacolo che il teatro non ha in programma?
Velocità controllataChi mi mette fretta, e perché?Conto alla rovescia, “paga subito, ho altri interessati”, la fretta di chi è appena stato sorteggiato: serve a non farti fare i controlli.

Ho pagato e i biglietti non arrivano: cosa faccio?

Prima blocca la carta, poi raccogli le prove, poi denuncia. È l’ordine indicato dalla polizia.

  1. Chiama subito la banca o la società della carta e fai bloccare la carta che hai usato. Vale anche se alla fine è comparso un messaggio di errore: i dati li hai inseriti comunque. Chiedi se puoi contestare l’addebito.
  2. Conserva tutto: indirizzo del sito, email di conferma, schermate della procedura, estratto conto.
  3. Denuncia: in Svizzera alla polizia cantonale (la polizia di Zurigo indica di fissare prima un appuntamento per telefono). Puoi inoltrare il sito sospetto a Cybercrimepolice.ch e segnalarlo all’UFCS. In Italia alla Polizia Postale.
  4. Avvisa il vero organizzatore: può confermarti se il biglietto è valido e, se hai mandato a qualcuno la foto del codice QR, chiedere se lo può annullare.
  5. Se hai mandato una copia del documento d’identità, l’UFCS consiglia di avvisare al più presto l’ufficio del tuo Comune che rilascia i documenti.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se un sito di biglietti è vero?

Parti dal sito ufficiale dell'organizzatore dell'evento, scrivendo tu l'indirizzo, e segui il link al rivenditore ufficiale che indica. Controlla che l'evento esista in quella data, guarda l'indirizzo lettera per lettera e diffida di sconti a tempo e posti disponibili per eventi esauriti. Se resta un dubbio, controlla il sito su sito-ok.com prima di pagare.

Ho pagato e i biglietti non arrivano: cosa devo fare?

Chiama subito la banca o la società della carta, fai bloccare la carta e chiedi se puoi contestare l'addebito. Conserva conferme, schermate ed estratto conto. Poi sporgi denuncia: in Svizzera alla polizia cantonale, in Italia alla Polizia Postale. Avvisa anche l'organizzatore vero dell'evento.

Il sito alla fine mi ha dato un errore: ho perso i soldi?

Non per forza, ma i dati della carta li hai già inseriti. Cybercrimepolice.ch segnala proprio siti falsi che al termine mostrano un messaggio di errore. Controlla l'estratto conto e chiama subito la banca per bloccare la carta, anche se non vedi ancora addebiti.

Posso comprare un biglietto da un privato su un annuncio?

Il rischio è maggiore, avverte l'UFCS: lo screenshot del biglietto si falsifica facilmente. Se l'organizzatore prevede una piattaforma ufficiale di rivendita, usa quella. Non mandare mai la copia del documento d'identità e non pagare fuori dal servizio di pagamento previsto.

Per riconoscere i siti falsi anche quando non vendono biglietti c’è come riconoscere i negozi online che sembrano svizzeri. Fra i biglietti per gli spettacoli di Natale e i concerti del prossimo anno, le settimane in cui si compra sono queste: i controlli conviene farli prima di inserire la carta, non dopo.