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Casa intelligente.
Telecamere, assistenti e TV che lavorano per te, non per altri.
In casa ci sono sempre più apparecchi che sentono, vedono o comandano qualcosa: il campanello con la telecamera, l'altoparlante che risponde, la TV, il baby monitor, il robot, la domotica. Non serve buttarli. Serve sapere cosa sente ognuno, chi può accedere, e chiudere la porta da cui passano tutti: il router. Con gli articoli del sito organizzati in 3 percorsi: per i genitori, per chi ha più di 65 anni o li aiuta, per chi ha un negozio o un ufficio.
Perché un apparecchio di casa può diventare una spia?
Perché ognuno ha un microfono o un obiettivo, un'app, un account e un server da qualche parte. Quasi sempre fa solo il suo lavoro. I casi veri nascono da tre porte lasciate aperte.
- L'account. Una password usata anche altrove, senza verifica in due passaggi: chi la trova in una fuga di dati entra nell'app e vede quello che vedi tu.
- La rete di casa. Una telecamera o un videoregistratore raggiungibile da Internet, magari con la password di fabbrica: lo trova chiunque lo cerchi.
- Il produttore. Un errore nei suoi server, o un dipendente che guarda dove non deve. Qui puoi fare meno, ma decidi tu dove metti le telecamere e cosa lasci acceso.
Sulle prime due porte puoi fare quasi tutto, e questa guida ti dice come. Sulla terza puoi limitare i danni: la regola delle telecamere fuori da camere e bagni vale per ogni marca.
Il giro della casa: cosa sente e cosa vede ogni apparecchio
Prendi il telefono con le app degli apparecchi e fai un giro, stanza per stanza. Per ognuno: cosa sente o vede, un caso vero, cosa controlli tu. La versione completa, con la checklist da 15 minuti, è nell'articolo microfoni e telecamere in casa, stanza per stanza. Se hai poca pratica con le app, fai il giro con un familiare: bastano venti minuti.
Ingresso: videocitofono e campanello con telecamera
sente e vede Chi entra ed esce e a che ora, il pianerottolo o il vialetto, la voce di chi suona.
è successo Secondo l'autorità americana dei consumatori (FTC), estranei sono entrati in circa 55'000 account Ring con password rubate altrove, e un dipendente ha guardato per mesi video di clienti.
cosa fai Verifica in due passaggi nell'app, togli gli utenti che non usano più l'accesso, inquadratura solo sulla tua proprietà.
Il campanello: chi può guardare i tuoi video →Soggiorno: la smart TV
sente e vede Molte TV riconoscono cosa appare sullo schermo, anche dal decoder o dalla console, e lo mandano al produttore per la pubblicità.
è successo Uno studio universitario del 2024 su TV di due grandi marche ha visto che spegnere il riconoscimento dei contenuti nelle impostazioni ferma davvero l'invio dei dati.
cosa fai Nelle impostazioni della privacy spegni il riconoscimento dei contenuti e i consensi pubblicitari. Ricontrolla dopo i grandi aggiornamenti.
La TV sa cosa guardi? Come spegnerlo →Cucina: l'assistente vocale
sente e vede È in ascolto della sua parola di attivazione; dopo, registra la richiesta e la manda su Internet. Quelli con lo schermo hanno spesso anche una telecamera.
è successo Nel 2023 le autorità americane hanno accusato Amazon di aver tenuto a tempo indeterminato le registrazioni dei bambini fatte con Alexa. Amazon respinge le accuse e ha accettato di pagare.
cosa fai Cancella la cronologia vocale, attiva la cancellazione automatica, tasto del microfono spento quando parli di cose private, acquisti vocali spenti o con un codice.
Alexa: vedere e cancellare le registrazioni →Cameretta: baby monitor e giocattoli che parlano
sente e vede Il bambino, la stanza, chi entra. Spesso c'è anche un altoparlante per parlargli.
è successo A maggio 2026 sono state rese pubbliche le falle della piattaforma Meari, usata da centinaia di marchi: le foto di movimento di telecamere altrui erano raggiungibili. Il segnale è l'app CloudEdge.
cosa fai Guarda come si chiama l'app, aggiorna app e apparecchio, spegnilo quando il bambino non c'è. Per il profilo del bambino, un nome di fantasia.
Baby monitor: controlla se usi CloudEdge →Camera da letto e bagno: la regola più semplice
sente e vede Qui di solito ci sono il telefono, lo smartwatch, a volte un assistente sul comodino o una TV.
è successo Con l'operazione «Rear Window» del 2022 la Polizia Postale ha scoperto gruppi che entravano nei videoregistratori delle case cercando proprio le telecamere su bagni e camere.
cosa fai Nessuna telecamera nella camera degli adulti, in bagno o dove ci si cambia. Il baby monitor solo sulla culla.
Microfoni e telecamere, stanza per stanza →Il pavimento: il robot aspirapolvere
sente e vede Disegna la mappa della casa; molti hanno una telecamera davanti, alcuni microfono e altoparlante.
è successo Nel 2024, negli Stati Uniti, estranei hanno preso il comando di alcuni robot e li hanno fatti parlare davanti a un ragazzo di 13 anni. Il produttore ha parlato di password riusate.
cosa fai Password unica per l'app, aggiornamenti, rete ospiti. Nell'app guarda se le immagini vengono condivise «per migliorare il prodotto».
Il robot, nell'articolo stanza per stanza →Giardino: le telecamere esterne
sente e vede Il vialetto e l'ingresso; spesso, senza volerlo, la strada o la casa del vicino.
è successo A luglio 2026 la SRF ha trovato in Svizzera circa 75 telecamere sempre visibili su Internet senza aggirare nulla, circa la metà in una zona giuridicamente delicata.
cosa fai Inquadra solo la tua proprietà, microfono spento, immagini tenute poco tempo. Le regole sono più sotto.
Le telecamere esterne, stanza per stanza →Tutta la casa: la domotica
sente e vede Luci, tapparelle, riscaldamento, a volte porte, garage e allarme, comandati dall'app anche da fuori.
è successo A ottobre 2026 Loxone, produttore austriaco di domotica, ha subito un attacco ai sistemi interni. Gli impianti nelle case non sono stati toccati, secondo l'azienda; il rischio sono i messaggi falsi a nome suo o dell'installatore.
cosa fai Sapere chi aggiorna l'impianto, come entri da fuori e chi ha la password di amministratore. Le domande per l'installatore sono più sotto.
Loxone: cosa chiedere all'installatore →Non è sempre colpa tua. Nel 2024 un errore nei server di una marca americana di telecamere ha mostrato a migliaia di utenti le immagini delle telecamere di altri; le password non c'entravano. Per questo le telecamere interne si spengono o si girano verso il muro quando sei in casa, e un apparecchio che non usi si stacca dalla presa.
Il router: la porta da cui passa tutto
Ogni apparecchio della casa parla con Internet attraverso il router. Se il router lascia entrare da fuori, tutto il resto è più esposto. Le regole qui sotto vengono dai consigli dell'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e dell'ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica (BSI). Valgono per ogni marca: il router giusto è quello impostato bene.
Per entrare nelle impostazioni ti servono l'app del tuo fornitore di Internet oppure l'indirizzo e la password scritti sull'etichetta sotto il router. Se il router è del fornitore e non sai come entrarci, chiamalo e fatti guidare passo per passo, oppure fallo con un familiare che se ne intende.
- Cambia la password dell'amministratore del router. È quella per entrare nelle impostazioni, ed è diversa dalla password del Wi-Fi. Se è ancora quella di fabbrica, cambiala: l'UFCS lo chiede, e chi passa da casa tua può leggerla sull'etichetta. Scegline una lunga, che non usi altrove, e scrivila su carta con i documenti di casa.
- Tieni il router aggiornato. Attiva gli aggiornamenti automatici, se ci sono. Se il router è del fornitore, chiedigli se lo aggiorna lui. Il nostro consiglio: un router che non riceve più aggiornamenti va sostituito; chiedi al fornitore un modello nuovo.
- Una password del Wi-Fi lunga. L'UFCS raccomanda almeno 20 caratteri e la cifratura WPA3, o almeno WPA2. Il BSI consiglia anche di cambiare il nome della rete, così non dice marca e modello del router.
- Gli apparecchi nella rete ospiti. L'UFCS consiglia una rete Wi-Fi separata per gli ospiti e, per gli apparecchi da raggiungere da fuori, una rete separata dai tuoi dati. Il BSI suggerisce proprio di mettere nella rete ospiti robot aspirapolvere, comandi delle tapparelle e campanelli: se uno di loro ha una falla, non arriva al computer con la banca e le foto. Se dopo lo spostamento l'app non trova più l'apparecchio, chiedi al fornitore come configurarla.
- Niente accesso da Internet, se non serve. Le impostazioni del router non devono essere visibili da fuori: se c'è l'opzione «accesso remoto» o «gestione da Internet» e non la usi, spegnila. Niente inoltro delle porte (in inglese port forwarding: un passaggio aperto da Internet verso un apparecchio di casa). Nel 2024 l'UFCS ha raccontato il caso di un privato svizzero che aveva reso così raggiungibile il disco con le foto di famiglia: i criminali le hanno cifrate e sono rimaste illeggibili.
- Spegni l'UPnP, la funzione che permette agli apparecchi di aprirsi da soli un passaggio verso Internet. Lo raccomanda l'UFCS, che consiglia anche di chiedere prima al fornitore quali conseguenze può avere (per esempio per una console di giochi).
- Il router in modalità «router». Alcuni fornitori lo consegnano in modalità «bridge», che collega ogni apparecchio di casa direttamente a Internet. L'UFCS chiede di evitarla: se non sai come è il tuo, chiedi al fornitore.
E se ti serve davvero vedere le telecamere da fuori? Il servizio dell'app del produttore è comodo, ma le immagini passano dai suoi server e lì possono restare registrate. Se lo usi, attiva la verifica in due passaggi. La VPN, un collegamento protetto fra te e casa, è la strada che raccomando da anni ai miei clienti, e anche l'UFCS la raccomanda, possibilmente con un secondo fattore. Mai una porta aperta sul router.
Cosa chiedo all'installatore della domotica?
Sei domande, da fare per telefono o per email, e da farti mettere per iscritto. Valgono per ogni impianto: luci, tapparelle, riscaldamento, allarme, videocitofono. Il caso concreto è quello di Loxone dopo l'attacco di ottobre 2026, con le risposte giuste da aspettarsi.
- Chi aggiorna l'impianto, ogni quanto e a che costo? Non è detto che si aggiorni da solo. Una risposta vaga è già una risposta.
- Come entro da fuori casa? Con una VPN è la strada migliore. Il servizio del produttore è comodo, ma le immagini passano dai suoi server e lì possono restare registrate. Con una porta aperta sul router no.
- La password di fabbrica è stata cambiata? L'amministratore sono io? Chi ha l'amministratore comanda tutto l'impianto, porte comprese.
- Lei entra con un utente suo, che posso disattivare? L'installatore non dovrebbe usare il tuo utente; meglio ancora se il suo accesso si attiva solo durante l'intervento.
- Per quanti anni il produttore manderà gli aggiornamenti? È la domanda che il BSI suggerisce prima di comprare un apparecchio connesso.
- Gli apparecchi dell'impianto sono su una rete separata dai computer? È la stessa regola della rete ospiti.
E una regola per te: nessuno ti chiede password o pagamenti per email o SMS, nemmeno «l'installatore» o «il produttore». Se arriva una richiesta così, richiama tu l'installatore al numero che hai già. È la prima domanda del Metodo 3V: chi mi scrive è davvero chi dice di essere?
Apparecchi usati, regalati o ereditati: cosa faccio?
Un apparecchio collegato a un account resta di chi ha l'account. Finché la telecamera è nell'app del vecchio proprietario, lui può vedere quello che riprende, anche a casa tua.
Liberalo e rimettilo a zero
- Chiedi al venditore di toglierlo dal suo account davanti a te
- Fai il ripristino di fabbrica e aggiorna
- Crea il tuo account, con una password nuova e la verifica in due passaggi
Esci tu, prima
- Copia sul tuo computer i video e le foto che vuoi tenere
- Togli l'apparecchio dal tuo account nell'app, poi il ripristino di fabbrica
- Il Garante consiglia di chiedere al produttore di cancellare i dati che conserva
Tratta tutto come usato
- Telecamere, campanello e domotica già montati: fatti consegnare gli accessi
- Fai togliere gli utenti del vecchio proprietario
- Cambia la password del Wi-Fi e quella del router
Comprare nuovo, in un negozio svizzero o italiano, aiuta. Nell'Unione europea, dal 1° agosto 2025, gli apparecchi radio collegati a Internet, i baby monitor e i giocattoli radio messi in vendita per la prima volta devono rispettare requisiti minimi di sicurezza informatica; la Svizzera applica le stesse regole con l'ordinanza dell'UFCOM sugli impianti di telecomunicazione. Riguardano l'apparecchio, non i server del produttore. Un baby monitor di molti anni fa, o comprato su un sito fuori dall'Europa, può non averle.
Telecamere, colf e badanti: cosa dice la legge?
Per la sicurezza di casa le telecamere sono ammesse, in Svizzera e in Italia, ma con tre limiti: dove guardano, chi lo sa, cosa sentono. Questo è un riassunto delle pagine ufficiali, non un parere legale.
Le telecamere esterne
- In Svizzera l'Incaricato federale della protezione dei dati (IFPDT) chiede di limitare le riprese alla propria proprietà, senza fondi vicini né luoghi pubblici come il marciapiede, di mettere un cartello ben visibile prima della zona ripresa e di tenere le immagini solo il tempo necessario, di solito 24 ore. Se la telecamera ha un microfono, verifica prima di installarla che si possa spegnere.
- In Italia il Garante chiede di inquadrare solo gli spazi di tua esclusiva pertinenza: niente scale, pianerottoli, cortili e garage comuni, niente proprietà altrui, niente aree pubbliche o di passaggio, nemmeno senza registrare.
- Il microfono, fuori, spegnilo. In Svizzera il Codice penale del 1937 punisce chi registra senza consenso una conversazione non pubblica, o la ascolta con un apparecchio. Una telecamera che registra le chiacchiere dei vicini non è una precauzione.
Chi lavora in casa tua: colf, badante, babysitter
- In Italia, secondo il Garante, le telecamere di casa sono ammesse per la sicurezza, ma chi lavora da te deve esserne informato da te, prima. Il bagno resta escluso.
- In Svizzera l'IFPDT ricorda che sul posto di lavoro la videosorveglianza permanente è in generale vietata. È una regola della legge sul lavoro, che non vale per le economie domestiche, ma il Codice delle obbligazioni obbliga anche chi assume in casa a proteggere la personalità di chi lavora. Il nostro consiglio, che non è un parere legale: niente telecamera che lo riprenda di continuo.
- In entrambi i paesi: dillo prima, a voce e per iscritto, spiega dove sono le telecamere e lascia spento l'audio. Ascoltare dall'app le telefonate della badante, in Svizzera, può essere un reato. Se vuoi controllare il lavoro di qualcuno, chiedi prima a un consulente del lavoro.
Il dettaglio, con le fonti, è nell'articolo stanza per stanza e in quello sul campanello con telecamera.
Negozi, studi e uffici: telecamere, fornitori, apparecchi
Nel piccolo negozio o nello studio le stesse regole di casa valgono doppio: ci sono i clienti, i collaboratori e i fornitori che entrano da fuori.
Le telecamere del negozio
- Inquadra ingressi, magazzino, merce, non le persone che lavorano. In Svizzera l'IFPDT considera sorvegliare il comportamento dei dipendenti vietato e sconsiglia una telecamera puntata sulla cassa e sulla persona che ci lavora, perché diventa una sorveglianza permanente. Contro i furti di merce costosa suggerisce prima misure meno invasive, come tenerla sotto chiave.
- Informa prima. In Svizzera i collaboratori vanno informati prima dell'installazione e le zone riprese segnalate con un cartello. In Italia il cartello va messo prima di entrare nella zona ripresa, per clienti e collaboratori, e per le telecamere sul lavoro valgono le regole dello Statuto dei lavoratori del 1970 sugli strumenti di controllo: chiedi al consulente del lavoro prima di installarle.
- Tieni le immagini poco. L'IFPDT indica di regola da 24 a 72 ore sul posto di lavoro. Il Garante parla di pochi giorni; per un piccolo negozio possono bastare 24 ore, e oltre le 72 ore serve una ragione in più. Se ti serve una registrazione per la polizia, scarica quella clip sul tuo computer.
- Pochi accessi, ognuno con il suo. Le registrazioni protette da una password e viste dal minor numero di persone possibile, chiede l'IFPDT. Niente password condivisa: ex collaboratori e il tecnico che ha installato tutto non devono avere ancora l'accesso.
- Il videoregistratore non è un apparecchio qualsiasi. Con «Rear Window» la Polizia Postale ha scoperto chi entrava nei videoregistratori di case, alberghi e studi medici: il suo consiglio è installatori affidabili, aggiornamenti, password di fabbrica cambiata, accesso da Internet limitato.
I fornitori con l'accesso a distanza
Frigoriferi, riscaldamento, allarme, domotica, casse: spesso un fornitore li controlla da fuori. A ottobre e novembre 2026 qualcuno è entrato a distanza nelle centraline dei frigoriferi di supermercati europei; secondo Coop, in Svizzera alcuni tentativi non sono andati a segno. I sistemi colpiti erano raggiungibili da Internet, spesso vecchi o non aggiornati. Le domande da fare sono nell'articolo sul frigorista, e sono le stesse dell'installatore della domotica: chi aggiorna, come entra, con quale utente, chi ha la password.
Gli apparecchi in ufficio
- Assistenti vocali lontani dalle scrivanie e dalle stanze dove si parla di clienti, o con il microfono spento.
- Stampanti, telecamere e TV della sala riunioni nella rete ospiti, separate dai computer con la contabilità.
- Il disco di rete (NAS) con i dati dei clienti mai raggiungibile da Internet per comodità, e una copia dei dati su un disco staccato.
- Il testo da girare ai collaboratori: «Nessun apparecchio nuovo collegato alla rete dell'ufficio senza avvisarmi. Nessuno ti chiede password per email o al telefono, nemmeno un fornitore: se succede, chiamami.»
I messaggi falsi a nome di un fornitore o di un installatore sono il seguito tipico di questi casi. Se la tua azienda scrive ai clienti, conviene sapere se qualcuno può usare il tuo nome per farlo.
Penso che qualcuno mi spii: cosa faccio?
Prima chiudi la porta, poi segnala. Nella maggior parte dei casi un LED acceso o un rumore hanno una spiegazione banale. Questi segnali invece contano:
- Nell'app c'è un utente o un telefono che non conosci, o arriva un avviso di accesso che non hai fatto tu.
- Una voce estranea esce dall'altoparlante della telecamera, del baby monitor o del robot.
- La telecamera si muove da sola o il robot parte quando nessuno l'ha avviato.
- Qualcuno ti mostra o ti manda immagini di casa tua, o ti chiede soldi per non diffonderle.
- Stacca l'apparecchio dalla presa o dal Wi-Fi. Prima, se riesci, fai una foto dello schermo dell'app con l'utente o l'avviso strano, e copiala sul tuo computer.
- Da un altro telefono o computer cambia la password dell'app, con una che non usi altrove, attiva la verifica in due passaggi ed elimina utenti e dispositivi che non conosci.
- Controlla il router: password dell'amministratore, accesso da Internet spento, nessun inoltro delle porte. Se non sai farlo, chiama il fornitore.
- Se il dubbio resta, ripristino di fabbrica e aggiornamento prima di riaccenderlo: è il consiglio dell'UFCS dopo un attacco. Un apparecchio che non riceve più aggiornamenti, consiglia il BSI, va sostituito.
- Avvisa il produttore dall'assistenza nell'app o dal suo sito ufficiale, non da un numero trovato in rete.
Dove segnalare
- In Svizzera: all'UFCS sul modulo report.ncsc.admin.ch, dove scegli il tipo di caso e scrivi cosa hai visto, quando e su quale apparecchio. Se qualcuno ti ha minacciato, ha parlato ai tuoi figli o ha diffuso immagini, vai dalla polizia cantonale: in Ticino a un posto di polizia o con il formulario di denuncia; urgenze 117. Per i dati personali trattati male da un'azienda c'è l'IFPDT.
- In Italia: alla Polizia Postale e, per i dati trattati male da un'azienda, al Garante della privacy.
Se ti chiedono soldi per non diffondere immagini: non pagare, non cancellare i messaggi, salva tutto sul tuo computer e vai subito dalla polizia. Non sei tu ad aver sbagliato.
Percorsi di lettura sulla casa intelligente
Gli articoli del sito sul tema, in 3 percorsi. Ogni percorso si può anche ascoltare, un articolo dopo l'altro. Altri articoli sono nella categoria Privacy e casa intelligente.
A. Per i genitori e le famiglie
Il giro della casa, il baby monitor, le voci dei bambini nell'assistente, i giocattoli che parlano, le telecamere.
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B. Per chi ha più di 65 anni o li aiuta
La TV che sa cosa guardi, l'altoparlante che risponde, il campanello, il numero dell'assistenza falso, il finto installatore.
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C. Per chi ha un negozio, uno studio o un ufficio
I fornitori che entrano da fuori, la domotica, le telecamere guardate dal telefono, le password di fabbrica, il backup.
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Domande frequenti sulla casa intelligente
La telecamera di casa può essere spiata?
Sì, succede in tre modi. Qualcuno entra nel tuo account con una password che hai usato anche altrove. La telecamera resta raggiungibile da Internet senza password. Oppure sbaglia il produttore, nei suoi server. Contro i primi due puoi molto: password unica, verifica in due passaggi, aggiornamenti, niente accesso da fuori se non serve. Contro il terzo conta dove la metti: mai in camera da letto o in bagno.
Alexa ascolta sempre?
È sempre in ascolto della sua parola di attivazione. Solo dopo registra la richiesta e la manda su Internet, dove resta nella cronologia finché non la cancelli. A volte si attiva per sbaglio, per una parola simile. Cancella la cronologia, attiva la cancellazione automatica e premi il tasto del microfono quando parli di cose private. Vale per ogni assistente vocale, non solo per Alexa.
La smart TV mi spia?
Non con la telecamera, di solito. Ma molte smart TV riconoscono cosa appare sullo schermo, anche dal decoder o dalla console, e lo mandano al produttore per la pubblicità. Si chiama riconoscimento automatico dei contenuti. Lo spegni nelle impostazioni della privacy della TV, insieme ai consensi pubblicitari: la TV funziona lo stesso. Dopo un grande aggiornamento, ricontrolla che sia ancora spento.
Come proteggo il router di casa?
Cinque cose. Cambia la password per entrare nelle impostazioni del router, che non è quella del Wi-Fi. Tieni il router aggiornato. Usa una password del Wi-Fi lunga, l'UFCS indica almeno 20 caratteri. Metti TV, telecamere e robot nella rete ospiti. Spegni l'accesso da Internet alle impostazioni e non aprire porte verso gli apparecchi di casa. Se il router è del fornitore e non sai entrarci, chiedi a lui.
Cosa chiedo all'installatore della domotica?
Chi aggiorna l'impianto e ogni quanto. Come entri da fuori casa: con una VPN, che è la strada più sicura; con il servizio del produttore, comodo ma le immagini passano dai suoi server; o con una porta aperta sul router, che è da evitare. Se la password di fabbrica è stata cambiata e se l'amministratore sei tu. Se lui entra con un utente suo, che puoi disattivare. Fatti lasciare tutto per iscritto e conservalo con i documenti della casa.
Posso mettere una telecamera per controllare la badante o la colf?
Per sicurezza sì, ma non di nascosto. In Italia il Garante chiede che chi lavora in casa sia informato prima, e il bagno resta escluso. In Svizzera chi assume in casa deve proteggere la personalità di chi lavora; il nostro consiglio è niente riprese continue della persona. E l'audio va spento: registrare o ascoltare dall'app le sue conversazioni senza consenso può essere un reato. Dillo prima, a voce e per iscritto.
Ho comprato una telecamera usata: cosa devo fare?
Prima di tutto deve uscire dall'account del vecchio proprietario: finché è collegata al suo, lui può vedere quello che riprende, anche a casa tua. Chiedigli di toglierla davanti a te, poi fai il ripristino di fabbrica, aggiorna e crea il tuo account con una password nuova. Se vendi o regali tu, fai lo stesso al contrario, dopo aver copiato sul tuo computer i video da tenere.
Fonti ufficiali
- UFCS: protezione dei dispositivi (router, Wi-Fi, rete per gli ospiti); settimana 5/2024, proteggere la rete privata (modalità router, inoltro delle porte, VPN; il NAS con le foto cifrate); Ciberdritta, le precauzioni con l'Internet delle cose (20.04.2023); misure per la sicurezza nell'Internet delle cose (in inglese: UPnP, rete separata, ripristino)
- BSI, ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica (in tedesco): consigli per il Wi-Fi e il router di casa; la casa intelligente; la rete ospiti, passo per passo
- IFPDT: videosorveglianza da parte di persone private; videosorveglianza sul posto di lavoro; Codice penale svizzero (Fedlex)
- Garante privacy: FAQ sulla videosorveglianza; assistenti digitali, i consigli del Garante
- Polizia Postale, operazione Rear Window (08.06.2022)
- I casi del giro della casa (FTC, SRF, Consumer Reports e gli altri) hanno le loro fonti negli articoli collegati.
// per famiglie
I 10 comandamenti per difenderti dagli hacker
Checklist PDF gratuita da stampare, te la mando via email. Niente gergo, pensata per genitori, nonni, ragazzi.
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