“Io non ci cascherei: si vede subito che è una truffa.” È vero, quando la truffa è scritta male. Oggi arriva con il telegiornale falso, la voce giusta, un sito che sembra un giornale svizzero o italiano e un consulente che ti richiama per settimane. Non è stupidità di chi ci cade: è un lavoro fatto da professionisti.

Come funziona una truffa di trading online?

Quattro passi, sempre gli stessi: la pubblicità, il primo piccolo versamento, i guadagni finti, la richiesta di altri soldi. L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) lo descrive così:

  1. La pubblicità. Un annuncio sui social, su un portale video o nei risultati di ricerca porta a un sito che imita un giornale conosciuto, con una finta intervista a un personaggio famoso.
  2. Il primo versamento. La promessa è un rendimento enorme con poco rischio, partendo da un capitale minimo, per esempio 250 franchi o euro.
  3. I guadagni finti. Sulla piattaforma creata apposta vedi il tuo capitale crescere in fretta. Sono numeri su uno schermo, non soldi.
  4. Altri soldi. Visto che “funziona”, ti convincono a versare di più. Quando provi a ritirare, compaiono tasse, commissioni, blocchi.

Nel primo semestre 2025 l’UFCS ha ricevuto 3.485 segnalazioni di pubblicità per truffa dell’investimento online, contro le 729 dello stesso periodo del 2024. I truffatori usano sempre più spesso deepfake che imitano interviste del telegiornale.

↳ Fonte: UFCS, Quasi cinque volte più segnalazioni di «pubblicità per truffa dell'investimento online»[bacs.admin.ch]

Nel 2020 ho seguito per un pomeriggio una sponsorizzata su Facebook che vendeva un tapis roulant a 79 euro: pagina aperta da pochi giorni, siti fotocopia, commenti filtrati, centinaia di migliaia di visualizzazioni. Ne ho scritto in «Come fare 500’000 euro con un tapis roulant». Il meccanismo di oggi è lo stesso, con due differenze: al posto del tapis roulant ci sono i tuoi risparmi, e al posto della foto copiata c’è un volto famoso che parla.

La pubblicità con il personaggio famoso che investe è vera?

No. Nessun personaggio pubblico ti consiglia una piattaforma di trading in un annuncio sui social. Nell’estate 2025 l’UFCS ha ricevuto numerose segnalazioni di video falsi con la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter, presentata come sostenitrice di una piattaforma di investimento. La scelta non è casuale: una ministra delle finanze dà credibilità a un’offerta finanziaria.

L’UFCS spiega che le persone si fidano più dei video con volti noti che dei semplici annunci di testo, e che gli strumenti per falsificare volto e voce oggi sono alla portata di tutti.

↳ Fonte: UFCS, Settimana 35: Truffe con personaggi famosi[bacs.admin.ch]

Se vuoi capire quanto è facile clonare una voce, l’ho provato di persona e l’ho raccontato nell’articolo sui deepfake vocali.

Quanti casi ci sono in Svizzera?

Le truffe negli investimenti online denunciate alla polizia sono più che raddoppiate dal 2021, e solo 1 caso su 23 viene risolto. Sono i dati ufficiali della statistica criminale di polizia dell’Ufficio federale di statistica (UST):

AnnoCasi denunciatiCasi risolti
20211.23122,6%
20221.59020,0%
20232.3565,6%
20242.9746,6%
20252.8544,3%

Nel 2025 i casi risolti sono stati 123 su 2.854. Le persone danneggiate registrate sono 2.272: il 65% uomini, e quasi una su due ha più di 60 anni (1.014). Sono solo i casi denunciati: chi si vergogna e non denuncia non compare.

La categoria “truffa negli investimenti online” è rilevata separatamente dal 2021. Il comunicato dell’UST del 23 marzo 2026 indica che, per queste truffe, la fascia d’età più colpita è quella sopra i 60 anni.

↳ Fonte: UST, Criminalità digitale: modi operandi e persone danneggiate 2020-2025 (foglio per anno, riga «Online Anlagebetrug»)[bfs.admin.ch]

Il tasso di risoluzione è il dato che conta per una famiglia: i soldi si proteggono prima di versarli, perché dopo, quasi sempre, non tornano. I truffatori stanno all’estero, i soldi girano in criptovalute, i siti cambiano nome ogni settimana.

E in Italia?

La Consob oscura siti di investimento abusivi ogni settimana: 1.829 da luglio 2019, di cui 235 legati alle cripto-attività. Solo il 24 settembre 2026 ne ha fatti oscurare altri 7: cinque offrivano servizi di investimento senza autorizzazione, due promuovevano prodotti finanziari abusivamente.

Il potere di oscuramento viene dal “Decreto crescita”; per le cripto-attività si applica anche il regolamento europeo MiCAR.

↳ Fonte: Teleborsa/ANSA, sul comunicato Consob[teleborsa.ansa.it]

La Polizia Postale definisce il falso trading online la truffa che, fra le frodi in rete, genera il profitto più cospicuo, e ricorda che i soldi facili non esistono.

Polizia Postale, Trading online

In Svizzera, invece, gli strumenti per bloccare i siti truffa coprono bene phishing e malware, ma solo in parte le piattaforme di investimento: il Consiglio federale ha annunciato di voler valutare nuove competenze.

UFCS, Il Consiglio federale intende contrastare i siti truffa

Le segnalazioni all’UFCS sono calate: il pericolo è passato?

No. Sono calate le segnalazioni delle pubblicità, non le truffe. Nel primo semestre 2026 l’UFCS ha ricevuto 387 segnalazioni di pubblicità per truffa dell’investimento online, l’89% in meno rispetto al primo semestre 2025. Ma le denunce alla polizia del 2025 sono rimaste vicine al massimo (2.854 contro 2.974 del 2024), e nel rapporto sul secondo semestre 2025 l’UFCS scrive che le truffe di investimento sono le segnalazioni con i danni più ingenti in assoluto.

Il rapporto nota che i truffatori usano ormai sistematicamente l’IA per contenuti su misura e più credibili, e che le persone in cerca di lavoro vengono attirate anche con presunti progetti di investimento.

↳ Fonte: UFCS, Rapporto semestrale 2026/I[bacs.admin.ch]

Il dato che cresce è un altro: la truffa di recupero. Chi ha già perso soldi viene contattato da finte autorità o finti studi legali che dicono di aver ritrovato il denaro, a patto di pagare prima tasse e spese. Le segnalazioni all’UFCS sono passate da 145 nel primo semestre 2025 a 325 nel secondo.

UFCS, Rapporto semestrale 2025/II

Come riconosco un falso consulente o una finta piattaforma?

Dalla promessa e dalla fretta, non dalla grafica del sito. I segnali che ritornano in tutti i casi:

  • Guadagno alto e rischio basso nella stessa frase. Nella finanza vera le due cose non stanno insieme.
  • Un volto famoso che “ha scoperto il metodo” in un annuncio o in un finto articolo di giornale.
  • Si parte con poco: 250 franchi o euro “per provare”.
  • Un consulente che ti chiama lui, molto gentile e molto insistente.
  • Ti chiede di installare un’app per “aiutarti” sul computer o sul telefono. È controllo remoto: come nella truffa del finto operatore di banca.
  • Pagamenti in criptovalute o bonifici verso conti esteri sempre diversi.
  • Per ritirare servono altri soldi: tasse, commissioni, “sblocco del conto”. È il segnale finale: la piattaforma non ti restituirà nulla.

Il Metodo 3V applicato al falso trading

Tre domande, in quest’ordine, prima di versare anche un solo franco o euro. È il Metodo 3V del libro «Sicurezza informatica per professionisti»: serve a fermarsi proprio quando la proposta sembra l’occasione giusta.

La domandaNel caso del falso trading
VerificaChi mi offre questo investimento è davvero chi dice di essere?Cerca il nome della società nella lista delle autorizzazioni: in Svizzera sul sito della FINMA, in Italia sul sito della Consob. Se non c’è, o se compare nella lista di allerta della FINMA, fermati. Il volto famoso nell’annuncio non verifica niente.
ValidazioneAnche se fosse vero, la proposta ha senso?Nessuno regala rendimenti alti senza rischio a uno sconosciuto conosciuto su Facebook. Una banca o un consulente serio non ti chiede criptovalute, app di controllo remoto o soldi per ritirare i tuoi soldi.
Velocità controllataChi mi mette fretta, e perché?”L’offerta scade stasera”, “i posti sono limitati”, telefonate ogni giorno. Un investimento vero resta lì anche dopo una settimana di verifiche; una truffa no.

Se una sola risposta non torna, non si versa niente.

Cosa fare se hai già versato soldi

  1. Smetti di pagare, qualunque cosa ti dicano: tasse, commissioni, penali, “ultima quota per lo sblocco”.
  2. Chiama subito la tua banca o il servizio della carta: chiedi di bloccare o richiamare i pagamenti. Le prime ore contano.
  3. Se hai installato un’app di controllo remoto, disinstallala, spegni il dispositivo dalla rete e cambia da un altro dispositivo le password della banca e della posta.
  4. Conserva tutto: annunci, nome del sito, chat, email, numeri di telefono, ricevute dei bonifici, indirizzi dei portafogli di criptovalute.
  5. Denuncia e segnala. In Svizzera: denuncia alla polizia cantonale e segnalazione all’UFCS (report.ncsc.admin.ch). In Italia: denuncia alla Polizia Postale (commissariatodips.it) e segnalazione del sito alla Consob.
  6. Diffida di chi promette di recuperare i soldi a pagamento, anche se si presenta come avvocato, autorità o ufficio estero. È la seconda truffa.

Per controllare un nome prima di investire in Svizzera usa la lista degli istituti autorizzati e la lista di allerta della FINMA.

Domande frequenti

Domande frequenti

Come capisco se una piattaforma di trading è una truffa?

Verifica il nome della società nella lista delle autorizzazioni: FINMA in Svizzera, Consob in Italia. Poi guarda i segnali: guadagni alti con rischio basso, un volto famoso nell'annuncio, un consulente che ti chiama lui, pagamenti in criptovalute, richiesta di installare un'app. Se per ritirare ti chiedono altri soldi, è una truffa.

Il video del personaggio famoso che consiglia un investimento è vero?

No. I truffatori usano video falsi fatti con l'IA e finti articoli di giornale. In Svizzera l'UFCS ha segnalato deepfake della presidente della Confederazione usati proprio per pubblicizzare piattaforme di investimento. Nessun personaggio pubblico promuove investimenti in un annuncio sui social.

Ho perso soldi con un falso broker: posso recuperarli?

Chiama subito la banca per bloccare i pagamenti e sporgi denuncia: più sei rapido, più aumentano le possibilità. Ma sii realista: in Svizzera nel 2025 solo il 4,3% dei casi è stato risolto. E non pagare mai chi promette di recuperare i soldi dietro compenso: è la truffa di recupero.

Mi hanno chiesto di pagare le tasse per ritirare i guadagni: è normale?

No. Un intermediario autorizzato non ti chiede di versare soldi per restituirti i tuoi. Le tasse sui guadagni veri si pagano con la dichiarazione, non a chi gestisce la piattaforma. Interrompi i contatti, non pagare e segnala il caso alla polizia.

Per allenare l’occhio sui trucchi che fanno leva sulla fiducia, leggi la guida al social engineering e passa dalla pagina per le famiglie. Fai oggi la telefonata a genitori e nonni: l’annuncio con il volto famoso passa sui loro telefoni ogni giorno, e la regola va decisa prima che arrivi quello giusto.