“Ho controllato l’indirizzo: era claude.ai, quindi era il sito vero.” Giusto, ed è proprio questo il problema. Su molti siti veri una parte delle pagine la scrivono gli utenti, non l’azienda.

Nell’articolo sulle app false di ChatGPT e Claude trovate su GitHub il consiglio è guardare da dove scarichi. Questo caso mostra che a volte l’indirizzo giusto non basta.

Cosa hanno trovato i ricercatori?

Pagine false con le istruzioni per installare Claude, pubblicate sul dominio vero claude.ai da persone qualunque. Claude, come altri assistenti, permette di condividere una conversazione o una piccola pagina creata con l’assistente: chiunque riceve il link la vede, e l’indirizzo comincia con claude.ai. I truffatori hanno usato queste funzioni per creare pagine che sembravano guide ufficiali: «Download Claude», «Install Claude on Windows» e una finta guida per installare uno strumento di Claude sul Mac.

Il sito di Anthropic, l’azienda che produce Claude, non è stato violato. Sulle pagine c’era anche un avviso, «il contenuto è generato da un utente e non verificato», ma piccolo e facile da non vedere.

Le persone ci arrivavano da Google, e i link contenevano i codici degli annunci Google: i truffatori avevano pagato per far comparire le pagine in alto fra i risultati.

Le pagine erano chat condivise e pagine pubbliche create con Claude; i link contenevano i codici di tracciamento degli annunci Google, segno che il posizionamento era stato pagato. La pagina ufficiale per scaricare Claude è claude.com/download.

↳ Fonte: Gen Digital, Gen Threat Labs: false guide di installazione di Claude ospitate su claude.ai (in inglese)[gendigital.com]

Cosa succede se segui la guida falsa?

Ti fa incollare un comando che installa un programma dannoso, e lo fai tu con le tue mani.

  • Su Mac: la guida dice di aprire il Terminale, premere il pulsante «Copia» e incollare. Il pulsante copia un comando nascosto che installa un programma che ruba password, accessi salvati nel browser, file e criptovalute. Mostra anche una finta finestra che chiede la password del Mac. Se usi un portafoglio di criptovalute, sostituisce la sua app con una copia che ti chiede la frase di recupero (le 12 o 24 parole che danno accesso ai fondi).
  • Su Windows: la guida dice di premere i tasti Windows e R, poi Ctrl e V, poi Invio. Così parte un programma che fa fotografie dello schermo, cerca i portafogli di criptovalute e resta collegato al computer dei truffatori, che possono controllarlo a distanza.

È lo stesso trucco della finta «verifica di essere umano»: nessun file da scaricare, sei tu a dare il comando al computer, e il computer si fida di te.

È un caso isolato?

No: le app di intelligenza artificiale sono diventate l’esca preferita per far scaricare programmi dannosi. Kaspersky, un produttore di programmi di sicurezza, ha contato da gennaio a inizio maggio 2026 oltre 92’000 attacchi con programmi dannosi o indesiderati travestiti da servizi di intelligenza artificiale: quasi la metà fingeva di essere ChatGPT, il 18% Claude e il 18% Gemini. Ha trovato anche false app di Claude per Windows, Mac e Linux.

Kaspersky, oltre 92'000 attacchi travestiti da servizi di IA (in inglese)

L’esca non è sempre un’app di IA. Nel 2025 Morphisec ha descritto finti siti che promettevano di trasformare le tue foto in video con l’intelligenza artificiale, pubblicizzati in gruppi Facebook (un solo post aveva oltre 62’000 visualizzazioni). Alla fine, al posto del video, si scaricava un file che sembrava un filmato ma era un programma: rubava le password salvate nel browser e le criptovalute.

Morphisec, Noodlophile e i finti siti di video con l'IA (in inglese)

Come riconosco una pagina falsa su un sito vero?

Guardando chi l’ha scritta, non solo dove sta. Tre segnali, validi per claude.ai e per qualsiasi sito dove gli utenti possono pubblicare (documenti condivisi, forum, pagine create con l’IA):

  1. Un avviso tipo «contenuto generato da un utente» o «non verificato», anche piccolo: vuol dire che l’azienda non garantisce quello che leggi.
  2. Un indirizzo che contiene parole come «share» o «artifact»: su claude.ai, chatgpt.com e simili, gli indirizzi con «share» o «artifact» sono pagine condivise da utenti, non la pagina ufficiale.
  3. Ti chiede di incollare un comando nel Terminale, nella finestra «Esegui» o in PowerShell. L’app Claude per computer si installa scaricando un file da claude.com/download. Alcuni strumenti per programmatori (come Claude Code) si installano davvero con un comando nel Terminale: proprio per questo i truffatori lo imitano. Se non sei un programmatore, non ti serve. Se lo sei, copia il comando solo dalla documentazione ufficiale (code.claude.com), mai da una pagina condivisa o da un annuncio.
Anthropic, documentazione di Claude Code: installazione (in inglese, consultata il 2 novembre 2026)

E un segnale in più: se sei arrivato dall’annuncio in cima ai risultati («Sponsorizzato»), non hai scelto tu il sito, l’ha pagato qualcuno.

Se lavori al computer solo ogni tanto o usi soprattutto il telefono, la strada più semplice è non installare niente: Claude e ChatGPT funzionano anche dal browser, aprendo il sito ufficiale.

Cosa faccio se ho già incollato il comando?

Considera rubato tutto quello che era salvato sul computer, e agisci da un altro dispositivo.

  1. Stacca il computer da Internet (Wi-Fi e cavo) e non usarlo per accedere a banca o posta.
  2. Da un altro dispositivo pulito cambia le password importanti, partendo da posta elettronica, e-banking e servizi di criptovalute. Poi esci da tutte le sessioni aperte (in quasi tutti i servizi: impostazioni, sicurezza, «esci da tutti i dispositivi») e attiva la verifica in due passaggi (oltre alla password serve un codice dal telefono).
  3. Hai criptovalute? Sposta i fondi in un portafoglio nuovo, creato con una frase di recupero nuova, e reinstalla l’app del portafoglio solo dal sito ufficiale del produttore. Se un’app ti chiede all’improvviso di «confermare» la frase di recupero, è un furto.
  4. Fai controllare il computer da un tecnico di fiducia. Dopo un programma così, la cosa più sicura è salvare i documenti e reinstallare il sistema.
  5. Avvisa la banca se sul computer usavi l’e-banking o avevi salvato i dati della carta.
  6. Segnala. In Svizzera all’UFCS su report.ncsc.admin.ch (scegli il tipo di problema e descrivi cosa è successo, con l’indirizzo della pagina) e, se hai perso soldi, alla polizia cantonale. In Italia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.

Domande frequenti

Se l'indirizzo è claude.ai o chatgpt.com, la pagina è sicura?

Non sempre. Su questi siti chiunque può condividere una chat o una pagina creata con l'assistente, e l'indirizzo resta quello del sito. A ottobre 2026 Gen Digital ha trovato così finte guide di installazione di Claude. Per scaricare l'app vai sulla pagina ufficiale, per Claude claude.com/download, scrivendola tu.

Il sito di Claude è stato violato?

No. Secondo Gen Digital non c'è stata nessuna compromissione: erano pagine create da utenti con la funzione di condivisione, che esiste anche su molti altri servizi. Gen non riferisce se Anthropic sia stata avvisata o abbia rimosso le pagine. Per te la regola non cambia: un comando trovato su una pagina condivisa o arrivato da un annuncio non si incolla.

Ho seguito la guida ma non ho incollato nessun comando: rischio qualcosa?

Se hai solo letto la pagina, no. Il programma dannoso parte quando incolli il comando e premi Invio. Se però hai scaricato e aperto un file da quella pagina, trattalo come un'infezione: stacca il computer da Internet e segui i passi descritti sopra.

Gli annunci in cima a Google non vengono controllati?

Non abbastanza da fermare tutti i truffatori: in questo caso i link erano proprio annunci a pagamento. Quando cerchi un'app da scaricare, salta i risultati con la scritta «Sponsorizzato» e scrivi tu l'indirizzo del produttore, o salvalo nei preferiti.

Le app di intelligenza artificiale cambiano ogni mese e i truffatori le inseguono. La regola del comando da non incollare, invece, non cambia: vale per Claude, per ChatGPT e per la prossima app che vorrai provare.