Intel ci è cascata! E grazie ad una password “debole” ha avuto una “fuga” di dati importante, tutto classificato come riservato… per un totale di 20GB

La password utilizzata è stata “intel123” e la sua versione più evoluta “Intel123”

Ecco l’articolo completo che segnala la “fuga” di dati: https://www.tomshardware.com/news/massive-20gb-intel-data-breach-floods-the-internet-mentions-backdoors

Promemoria sulle password

Evita di utilizzare password con nomi di gatto, cane, figlio, canarino, nipote con attaccato un numero… viene trovata in pochissimo tempo!

La password deve essere una password non conosciuta ed utilizzata in un solo luogo, ogni sito, portale, email, sociale DEVE avere una password diversa.