“Tanto è bloccato con il codice.” È vero, ed è già molto. Ma il codice protegge lo schermo, non la SIM. Chi ha la tua SIM riceve i tuoi SMS, compresi i codici della banca e di WhatsApp. Per questo i primi minuti contano: non per ritrovare il telefono, ma per chiudere le porte che apre.

Da dove comincio se non ho più il telefono?

Da un altro dispositivo: il telefono di un familiare, un computer, un tablet. Se sei fuori casa e da solo, chiedi a un negozio, a un bar o a un passante di farti fare una telefonata. Le due cose più urgenti sono bloccare la SIM e avvisare la banca: per quelle basta una telefonata.

Se hai qualche minuto e un computer, fai prima il passo 1: il blocco a distanza funziona solo finché il telefono è connesso, e su Android il Blocco remoto chiede anche la SIM ancora attiva nel telefono. Poi chiama l’operatore.

1. Come localizzo e blocco il telefono?

Con lo strumento del telefono stesso: Dov’è per iPhone, Find Hub per Android. Funzionano solo se erano attivi prima della perdita. Di solito lo sono: controlla oggi, con la lista in fondo.

Se hai un iPhone

  1. Apri l’app Dov’è su un altro dispositivo Apple, anche quello di un familiare del gruppo «In famiglia». Oppure, da qualsiasi computer, vai su icloud.com/find: lì non serve il codice di verifica che arriverebbe proprio sul telefono perso.
  2. Se è vicino, fallo suonare.
  3. Se non lo trovi subito, attiva la Modalità smarrito. Il telefono resta bloccato con il tuo codice, sulla schermata compare un messaggio con un numero a cui chiamarti, e le carte di pagamento di Apple Pay vengono sospese.

La Modalità smarrito blocca il dispositivo con il codice e sospende carte e biglietti Apple Pay. Il dispositivo compare online solo se è acceso e connesso. Per accedere a icloud.com/find non serve un codice di verifica.

↳ Fonte: Apple, Come trovare un iPhone o iPad smarrito[support.apple.com]

Se hai un Android

  1. Apri l’app Find Hub su un altro telefono Android (anche quello di un amico, come ospite), oppure vai su google.com/android/find da un computer.
  2. Riproduci audio: il telefono suona a tutto volume per cinque minuti, anche se è in silenzioso.
  3. Contrassegna come smarrito: blocca il telefono e mostra un tuo recapito sulla schermata.

Se avevi attivato il Blocco remoto (fa parte della «Protezione dai furti»), puoi bloccare lo schermo ancora più in fretta: vai su android.com/lock e inserisci il tuo numero di telefono. Google indica fra i requisiti una SIM attiva nel telefono e la connessione a internet. Il nostro consiglio: fallo prima di chiamare l’operatore.

Il Blocco remoto blocca lo schermo con un numero di telefono verificato da android.com/lock. Servono un blocco schermo, una SIM attiva nel dispositivo, Find Hub attivato e la connessione a internet. Non è disponibile su tutti i modelli.

↳ Fonte: Google, Proteggi i dati personali dai furti[support.google.com]

Una regola per tutti: se vedi dove si trova il telefono, non andare a riprenderlo da solo. Dai la posizione alla polizia.

2. Come blocco la SIM?

Chiama il tuo operatore e chiedi il blocco della SIM: si fa subito, al telefono. È il passo più importante dopo il blocco del telefono. Chi ha la tua SIM può metterla in un altro apparecchio e ricevere i tuoi SMS, compresi i codici di accesso di banca, email e WhatsApp.

  • Il numero dell’assistenza lo trovi sul sito dell’operatore, sulla fattura o sul contratto.
  • Già che ci sei, chiedi la SIM nuova con lo stesso numero e cosa serve per averla.
  • Se hai un abbonamento aziendale, avvisa anche chi in azienda gestisce i telefoni.

In Italia, per la SIM sostitutiva serve la copia della denuncia (passo 6): lo prevede una delibera dell’AGCOM del 2021, nata per fermare il furto del numero con una SIM sostitutiva, il cosiddetto SIM swap. Porta anche documento d’identità e codice fiscale.

In caso di furto o smarrimento il fornitore acquisisce dal titolare copia chiara e leggibile del documento d’identità, del codice fiscale e della denuncia.

↳ Fonte: AGCOM, delibera n. 86/21/CIR del 2021 sulla sostituzione delle SIM[agcom.it]

3. Cosa dico alla banca, e come blocco TWINT?

Chiama la banca e chiedi di bloccare l’app sul telefono perso e le carte salvate nel telefono. Usa il numero sul retro della carta o quello sul sito della banca. Se la tua banca ha solo l’assistenza in chat nell’app, come molte banche online, usa l’app da un altro dispositivo o il sito.

Se il telefono era nella custodia con le carte, fai bloccare anche quelle.

TWINT in Svizzera dipende da quale app usi:

  • se usi l’app TWINT della tua banca (quella con il nome della banca), chiama la banca: il blocco passa da lei;
  • se usi TWINT Prepaid, chiama il servizio clienti di TWINT (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17). Fuori orario c’è il modulo di blocco sulla pagina ufficiale di TWINT.
TWINT, Come posso bloccare il mio conto TWINT Prepaid o segnalare un caso di frode?

In Italia vale lo stesso per Postepay, le carte e le app di pagamento: una telefonata alla banca o a Poste, dal numero ufficiale, e chiedi il blocco di app e carte.

4. Perché devo cambiare subito la password dell’email?

Perché dall’email si recuperano quasi tutte le altre password. Chi entra nella tua casella può chiedere «ho dimenticato la password» su banca, social e negozi online, e ricevere il link lì.

Da un altro dispositivo:

  1. Cambia la password dell’email principale. Se hai la verifica in due passaggi e i codici arrivavano sul telefono perso, usa i codici di emergenza salvati su carta.
  2. Esci dalle sessioni aperte sugli altri servizi: email, social, negozi online. Per l’Account Google trovi l’elenco in Sicurezza e accesso → Gestisci tutti i dispositivi, ed esci da quelli che non riconosci. Dal telefono perso esci solo quando hai rinunciato a ritrovarlo e lo hai già cancellato da Find Hub.
  3. Attenzione a un’eccezione: non togliere il telefono perso dall’Apple Account o dall’Account Google finché speri di ritrovarlo. È quell’account che permette a Dov’è e a Find Hub di vederlo e bloccarlo.
Google, Visualizza i dispositivi con accesso all'account

Come funzionano i codici di emergenza, e perché vanno salvati prima, lo spiego in Verifica in due passaggi: SMS, app o chiave fisica?.

5. Come riprendo WhatsApp?

Registrando di nuovo il tuo numero su un altro telefono, appena hai la SIM nuova. Installi WhatsApp, inserisci il tuo numero, ricevi il codice per SMS sulla SIM nuova. Quando registri il numero su un altro telefono, WhatsApp scollega quello che lo usava prima: l’UFCS descrive lo stesso passaggio per riprendersi un account rubato.

  • Se avevi attivato la verifica in due passaggi di WhatsApp, ti chiederà anche il PIN che avevi scelto. Per questo va scritto su carta, con i codici di emergenza.
  • Finché non hai la SIM nuova, avvisa le persone più vicine da un altro canale: «Ho perso il telefono, se ti arrivano richieste di soldi dal mio WhatsApp non sono io.»
UFCS, retrospettiva settimana 21

Se invece qualcuno ti ha preso WhatsApp con un codice, la procedura è un’altra: la trovi in WhatsApp rubato con il falso concorso della ballerina.

6. Dove faccio la denuncia?

In Svizzera alla polizia cantonale, in Italia ai Carabinieri o alla Polizia di Stato. Porta marca, modello e codice IMEI del telefono: è il suo numero di matricola, 15 cifre. Se non l’hai annotato, lo trovi sulla scatola o sulla fattura.

In Svizzera, Ticino

  • Puoi presentarti a un posto di polizia (centrale 0848 25 55 55). Porta la fattura del telefono, se ce l’hai.
  • Oppure usi il formulario di denuncia della Polizia cantonale: si stampa, si compila a mano, si firma e si consegna allo sportello o si spedisce per posta. Non vale per i fatti di oltre sei mesi, e se sospetti chi è stato devi andare di persona.
  • Se sei in pericolo o il furto è appena avvenuto con violenza: 117 o 112.
  • Conserva una copia della denuncia.

Il formulario deve essere stampato, compilato a mano, firmato e consegnato agli sportelli della Polizia cantonale o del Ministero pubblico, oppure inviato per posta. Il sistema online è un mezzo sussidiario, non sostitutivo della presenza al posto di polizia.

↳ Fonte: Polizia cantonale Ticino, denunce online (e-policing)[www4.ti.ch]

In Italia

  • Vai a una stazione dei Carabinieri o a un ufficio della Polizia di Stato. I Carabinieri hanno anche un modulo per lo smarrimento del cellulare che puoi preparare a casa: chiede marca, modello, IMEI, operatore e numero.
  • Fatti dare la copia della denuncia: serve all’operatore per la SIM nuova.
  • Con la copia in mano, chiedi all’operatore se può bloccare anche il telefono tramite l’IMEI, così non funziona con un’altra SIM. È una domanda da fare, non un servizio garantito.

Lo cancello da lontano?

Solo quando non speri più di ritrovarlo. La cancellazione a distanza non si annulla.

  • Su Android, dopo il ripristino dei dati di fabbrica il telefono non compare più in Find Hub.
  • Su iPhone, anche dopo averlo inizializzato, non togliere il telefono da Dov’è: secondo Apple, toglierlo rimuove il blocco di attivazione e rende più facile a chi lo ha rubato sbloccarlo e rivenderlo.
Google, Trova, proteggi o resetta un dispositivo Android smarrito

Lista da stampare: i primi 30 minuti

Telefono perso o rubato: i primi 30 minuti. Stampala e mettila con i documenti di casa

Da un altro telefono o da un computer, in quest’ordine:

  1. Localizza e blocca: iPhone con Dov’è o icloud.com/find, «Modalità smarrito». Android con Find Hub o google.com/android/find, «Contrassegna come smarrito»; se c’è, android.com/lock.
  2. Operatore: blocca la SIM e chiedi la SIM nuova con lo stesso numero.
  3. Banca: blocca app e carte. TWINT: la tua banca, oppure TWINT Prepaid.
  4. Email: password nuova da un altro dispositivo, esci dalle sessioni aperte.
  5. Avvisa familiari o colleghi da un altro canale: «Il mio WhatsApp non sono io.»
  6. Denuncia: Ticino, posto di polizia (0848 25 55 55) o formulario online; urgenze 117 o 112. Italia: Carabinieri o Polizia, con l’IMEI, e prendi la copia.
  7. SIM nuova, WhatsApp sul tuo numero, ripristino dal backup del computer.

Miei numeri (scrivili a mano): operatore ______________ banca ______________ IMEI ______________

Versione completa e aggiornata: comedifendersidaglihacker.com/blog/telefono-perso-rubato-cosa-fare-primi-30-minuti/

Dopo: come rimetto tutto su un telefono nuovo?

Con la SIM nuova e la copia che hai sul tuo computer. È qui che si vede se ti eri preparato. Io consiglio di tenere la copia del telefono sul tuo computer, non nel cloud: sta a casa tua, la proteggi con una password tua, e il giorno del furto non dipende dall’accesso a un account che magari stai cercando di mettere al sicuro proprio in quel momento.

iPhone

  1. Accendi il telefono nuovo e segui i passi finché compare la schermata App e dati.
  2. Tocca Ripristina da Mac o PC e collega il telefono al computer su cui facevi la copia.
  3. Sul computer apri il Finder (Mac) o l’app Dispositivi Apple (Windows), scegli Ripristina backup e prendi la copia più recente, controllando la data.
  4. Se la copia era codificata, ti chiede la password del backup.
Apple, Usare il Finder, Dispositivi Apple o iTunes per trasferire i dati al nuovo iPhone

Android

  1. Collega il telefono nuovo al computer con il cavo e scegli Trasferimento file.
  2. Rimetti nel telefono le cartelle di foto e documenti che avevi copiato.
  3. Importa i contatti dal file .vcf che avevi esportato.
  4. Reinstalla le app da Google Play e rientra negli account.

Se non avevi nessuna copia, quello che stava solo nel telefono è perso. Le cose salvate negli account (email, contatti sincronizzati, acquisti) tornano quando rientri. Il resto no: per questo c’è la lista qui sotto.

Cosa faccio oggi, prima che succeda?

Dieci minuti, una volta sola, più un appuntamento al mese. Il giorno in cui servono, il telefono non c’è: tutto quello che ti serve deve stare fuori dal telefono.

  1. Un codice di blocco serio (non 0000, non la data di nascita) e lo schermo che si blocca da solo dopo poco.
  2. Dov’è o Find Hub attivi. iPhone: Impostazioni → il tuo nome → Dov’è → «Trova il mio iPhone». Android: Impostazioni → Google → Tutti i servizi → Protezione dai furti, con Blocco per furto e Blocco remoto, se il tuo modello li ha.
  3. L’IMEI su carta. Componi *#06# sul telefono: compare il numero (due, se il telefono ha due SIM). Scrivilo con marca, modello e numero di telefono.
  4. I numeri per bloccare carte, banca e operatore, scritti su carta e non solo nella rubrica del telefono. Con il PIN di WhatsApp e i codici di emergenza dell’email.
  5. La copia del telefono sul tuo computer, una volta al mese. Scegli un giorno fisso, per esempio la prima domenica del mese.
    • iPhone: collega il cavo, apri il Finder (Mac) o l’app Dispositivi Apple (Windows). Sul Mac attiva «Esegui crittografia backup locale», su Windows l’opzione per cifrare il backup locale. Scegli una password e scrivila su carta, poi «Esegui backup adesso». La copia codificata salva anche password, impostazioni Wi-Fi e dati Salute; senza la password non si può recuperare.
    • Android: collega il cavo, scegli «Trasferimento file» e copia sul computer le cartelle di foto, video e documenti. Poi, dall’app Contatti, Correggi e gestisci → Esporta in file → scegli l’account → Esporta in file .VCF, e copia anche quel file. Sui telefoni con un’app Contatti diversa, cerca «esporta» nel suo menu.
    • Poi metti anche il computer al sicuro: la regola è in Backup che funziona davvero: la regola 3-2-1.

L’opzione di crittografia del backup locale nel Finder, nell’app Dispositivi Apple o in iTunes include informazioni escluse dai backup non codificati, come password salvate, impostazioni Wi-Fi e dati dell’app Salute. Il backup non è codificato di default.

↳ Fonte: Apple, Informazioni sui backup codificati su iPhone[support.apple.com]
Google, Esportare contatti, eseguirne il backup o il ripristino

E se il telefono è dell’azienda?

Serve una persona da chiamare, a qualsiasi ora, e un foglio per ogni telefono. In una piccola impresa il telefono apre posta, e-banking, gestionale e chat con i clienti.

  • Chi avvisare: un nome e un numero, noti a tutti, per i telefoni persi. Chi perde il telefono chiama subito, anche di notte e anche se è suo ma lo usa per lavoro.
  • Un foglio per telefono: IMEI, numero, operatore, a chi è assegnato.
  • Cancellazione da remoto: se i telefoni aziendali sono gestiti da un sistema centrale, chi lo amministra deve saperli bloccare e cancellare da lontano. Provatelo una volta con un telefono di prova, prima che serva.
  • I dati dei clienti: se il telefono conteneva dati personali di clienti o collaboratori, perderlo è una violazione della sicurezza dei dati. In Svizzera la legge federale sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° settembre 2023, chiede di avvisare quanto prima l’IFPDT se la violazione comporta verosimilmente un rischio elevato per le persone interessate. In Italia il GDPR chiede di avvisare il Garante entro 72 ore, salvo che sia improbabile un rischio per le persone, e di annotare comunque l’accaduto e le misure prese. Chiedi a chi ti segue sulla protezione dei dati se è il tuo caso.
Legge federale sulla protezione dei dati Regolamento generale sulla protezione dei dati, GDPR

Domande frequenti

Il telefono è spento o senza batteria: posso ancora trovarlo?

A volte sì. Sui modelli recenti, con la Rete Dov'è attiva, Apple indica che l'iPhone si localizza fino a 24 ore dopo lo spegnimento; Find Hub può mostrare l'ultima posizione nota. Attiva comunque la Modalità smarrito o Contrassegna come smarrito: il blocco parte appena il telefono si ricollega. Intanto blocca SIM e banca, che non dipendono dal telefono.

L'ho solo perso, non rubato: devo fare la denuncia lo stesso?

In Italia di fatto sì, se vuoi una SIM nuova con lo stesso numero: la delibera AGCOM del 2021 chiede all'operatore la copia della denuncia di furto o smarrimento. In Svizzera conviene farla comunque: anche Apple indica di denunciare lo smarrimento o il furto alle forze dell'ordine. In Ticino il formulario della Polizia cantonale vale anche per gli smarrimenti, se non sono passati più di sei mesi.

Ho la verifica in due passaggi e i codici arrivavano sul telefono perso: come entro nell'email?

Con i codici di emergenza che il servizio ti ha dato quando hai attivato la verifica: per questo vanno su carta, non nel telefono. Se non li hai, usa il recupero dell'account dal sito ufficiale del servizio, con l'email o il numero di recupero. Può richiedere qualche giorno. Appena hai la SIM nuova, reimposta la verifica sul telefono nuovo e salva i codici nuovi.

Perché la copia sul computer e non nel cloud, che è automatico?

Perché la copia sul computer è tua: sta a casa tua, è protetta da una password che scegli tu e per rimetterla sul telefono nuovo basta un cavo. Il prezzo della scelta è la costanza: non parte da sola, va fatta una volta al mese. Per questo conviene un giorno fisso, e una seconda copia del computer secondo la regola 3-2-1.

Il giorno in cui perdi il telefono non hai il telefono, e con lui spariscono rubrica, numeri della banca e codici. Tutto quello che ti serve quel giorno lo prepari oggi, su un foglio e sul tuo computer. Comincia dalla copia: le regole per farla bene sono in Backup che funziona davvero. Poi stampa la lista qui sopra e mettila con i documenti di casa.