“Ma è la pagina di Outlook, la conosco.” Appunto: è fatta per sembrare quella. Chi la prepara copia logo, colori e campi. L’unica cosa che non può copiare è l’indirizzo del sito.
Come ti rubano la password di Outlook?
Con una pagina di accesso falsa, raggiunta da un link in una email. Il messaggio cambia, la sostanza no:
- “La tua casella è quasi piena, accedi per non perdere i messaggi”;
- “Hai un messaggio vocale o un documento condiviso in attesa”;
- “Abbiamo rilevato un accesso insolito, verifica il tuo account”.
Il link apre una pagina che sembra quella di Microsoft. Scrivi email e password, la pagina magari ti mostra un errore o ti porta alla tua vera casella, e tu non ti accorgi di niente. Intanto la password è già arrivata a chi ha preparato la trappola.
Il video: il trucco visto dall’altra parte
Nel 2020 ho registrato questo video (3 minuti) per mostrarti il trucco dal punto di vista di chi lo prepara. La tecnica non è cambiata: cambiano solo la grafica delle pagine e le scuse usate per farti cliccare.
Come riconosco la pagina falsa?
Dall’indirizzo nella barra in alto, non dalla grafica. La grafica si copia in cinque minuti.
- Le pagine di accesso vere di Microsoft sono su indirizzi come login.microsoftonline.com e login.live.com. Un indirizzo con parole in più, lettere scambiate o un dominio diverso è falso.
- Una casella “piena” o un “messaggio in attesa” non si sbloccano inserendo la password da un link.
- Se la pagina ti chiede di nuovo la password subito dopo che l’hai già scritta, è un segnale: spesso il primo invio è andato a chi ti sta truffando.
Il Metodo 3V applicato alla email “di Microsoft”
Tre domande prima di scrivere la password. È il Metodo 3V del libro «Sicurezza informatica per professionisti», spiegato nella guida al social engineering.
| Cosa chiederti | Nel caso Outlook | |
|---|---|---|
| Verifica | Chi me lo chiede è davvero chi dice di essere? | Il mittente “Microsoft” si falsifica. Apri tu outlook.com o l’app di posta, senza link. |
| Validazione | Anche se fosse lui, la richiesta ha senso? | Una casella piena non si sistema scrivendo la password su una pagina aperta da una email. |
| Velocità controllata | Chi mi mette fretta, e perché? | ”Entro 24 ore perderai i messaggi”: la fretta serve a non farti guardare l’indirizzo. |
Cosa fare se hai già inserito la password
- Cambia subito la password dal sito ufficiale, aperto scrivendo tu l’indirizzo.
- Esci da tutte le sessioni e controlla l’elenco degli accessi recenti nelle impostazioni di sicurezza dell’account Microsoft.
- Attiva la verifica in due passaggi, se non l’hai già.
- Controlla le regole della posta: chi entra crea spesso una regola che inoltra o nasconde i messaggi.
- Cambia la password degli altri servizi dove usavi la stessa.
Segnala il messaggio: in Svizzera all’Ufficio federale della cibersicurezza UFCS, in Italia alla Polizia Postale. Se hai un dubbio su un link, controllalo su sito-ok.com senza aprirlo.
Domande frequenti
Mi è arrivata una email di Microsoft che dice che la casella è piena: è vera?
Può esserlo, ma non serve cliccare. Apri tu outlook.com o l'app di posta e guarda lo spazio occupato nelle impostazioni. Se il problema c'è, lo trovi lì. Se l'email ti chiede di accedere da un link per non perdere i messaggi, trattala come phishing.
Come faccio a sapere se la pagina di accesso di Microsoft è vera?
Guarda il nome del sito nella barra degli indirizzi, non la grafica. Le pagine di accesso di Microsoft stanno su indirizzi come login.microsoftonline.com o login.live.com. Il lucchetto non basta: ce l'hanno anche le pagine false. Nel dubbio chiudi e apri il sito scrivendo tu l'indirizzo.
Ho la verifica in due passaggi: sono al sicuro?
Sei molto più protetto, perché la password da sola non basta. Ma alcune pagine false chiedono anche il codice e lo usano subito. Il codice non si dà mai su una pagina aperta da un link, né a chi ti telefona.
Nel prossimo episodio, il trucco della vincita: Phishing #2, “Baciato dalla fortuna”. Se la tua azienda usa Microsoft 365, leggi anche come entrano dagli account dimenticati.