Sabato mi è arrivata la mail di Smartbox: «Informazioni importanti. Gentile Cliente, le scriviamo per informarla che Smartbox è stata vittima di un attacco informatico». Non chiede di cliccare niente, non chiede password, non chiede soldi.
È proprio per questo che la prossima mail con il logo di Smartbox va letta con calma.
Cosa è successo a Smartbox?
Il 3 novembre 2026 Smartbox ha trovato un accesso non autorizzato a una delle sue piattaforme, e sabato 7 novembre, secondo la stampa, ha scritto ai clienti. Nella mail spiega di aver bloccato l’accesso, di aver avviato un’indagine e di aver avvisato la polizia e la «Commissione per la protezione dei dati». Con questo nome esiste l’autorità irlandese, e il gruppo Smartbox ha sede in Irlanda; se sia stato avvisato anche l’incaricato svizzero, la mail non lo dice. Ai clienti della Svizzera italiana la mail è arrivata in italiano, con un indirizzo di assistenza svizzero.
Quanti clienti sono coinvolti, in quali paesi e quale piattaforma sia stata violata, Smartbox non lo dice.
«L’autore dell’attacco non ha avuto accesso ai dati delle carte di pagamento né alle password degli account»
Nome ed email: perché bastano?
Perché con il tuo nome vero e il tuo indirizzo vero una mail falsa sembra scritta per te. Chi ha quei dati sa anche un’altra cosa: che sei cliente di Smartbox. Non deve indovinare il marchio, lo conosce già.
Io mi aspetto mail e messaggi a tema, e a dicembre ancora di più, quando i cofanetti si comprano e si regalano:
- «Il tuo cofanetto sta per scadere: attivalo entro 48 ore»;
- «Per il disagio ti offriamo un buono: inserisci la carta per riceverlo»;
- «Problema con il tuo ordine: conferma i dati di pagamento».
Sono esempi miei, non messaggi già visti. Hanno in comune due cose: la fretta e un link. E i cofanetti scadono davvero: anche per un promemoria vero vale la stessa regola, si controlla dal sito.
Come riconosco la mail falsa?
Non dal logo e non dal nome: quelli ce li hanno anche i truffatori. La riconosci da quello che ti chiede. Smartbox lo scrive nella sua mail: non ti chiederà mai la password o i dati della carta per email.
Io faccio così, con il Metodo 3V:
- Chi sei? Il nome del mittente non lo prova: si può scrivere qualsiasi nome. Finché non lo so, non rispondo e non clicco.
- Ha senso qui e ora? Un buono che chiede la carta di credito non ha senso: un regalo non si paga.
- La fretta è reale o indotta? «Entro 48 ore» è la fretta di chi vuole che tu non ci pensi.
Se un messaggio parla del tuo cofanetto, chiudilo e apri il sito di Smartbox scrivendo l’indirizzo a mano. Se c’è davvero qualcosa da fare, lo trovi lì, nel tuo account.
Ho regalato o ricevuto un cofanetto: cosa faccio?
Avvisa chi l’ha ricevuto, se l’ha attivato sul sito. Chi attiva un cofanetto di solito lascia il suo nome e la sua email: può ricevere le stesse mail false, senza sapere niente dell’attacco. Se l’hai ricevuto tu e l’hai attivato con l’aiuto di qualcuno, chiedigli con quale email. Se i cofanetti non li hai ancora regalati, il messaggio qui sotto lo mandi insieme al regalo.
Ho cliccato su un link: cosa faccio?
Se hai solo aperto la pagina e non hai scritto niente, chiudila. Se invece hai inserito qualcosa:
- La carta: chiama subito la tua banca e falla bloccare. Il numero è sul retro della carta o nell’app della banca.
- Una password: cambiala subito sul sito vero, e ovunque la usi uguale.
- Soldi o dati della carta: fai denuncia alla polizia. In Svizzera puoi anche segnalare il caso all’Ufficio federale della cibersicurezza su report.ncsc.admin.ch, ma la segnalazione non sostituisce la denuncia; in Italia la Polizia Postale raccoglie anche le segnalazioni.
- Tieni la mail falsa: non cancellarla, serve a chi indaga.
Smartbox dice che le password non sono uscite. Se però usi la stessa password da tanti anni anche su altri siti, è il momento di cambiarla: se vuoi sapere se la tua email è già finita in altre fughe di dati, c’è il controllo gratuito di passwordrubata.com, un servizio mio.
Domande frequenti
La mail di Smartbox sull'incidente di sicurezza è vera?
La mail arrivata ai clienti sabato 7 novembre 2026 corrisponde a quanto riportato dalla stampa. La riconosci da quello che non chiede: nessun link da cliccare, nessuna password, nessun pagamento. Se una mail sullo stesso tema ti chiede una password, i dati della carta o un pagamento, non è di Smartbox: chiudila e controlla dal sito.
Devo cambiare la password del mio account Smartbox?
Smartbox dice che le password non sono state toccate e che non è richiesta nessuna azione immediata. Cambiarla però non costa niente, ed è utile se la stessa password la usi anche altrove. Fallo dal sito, mai da un link arrivato per email, nemmeno se sembra proprio di Smartbox.
Ho ricevuto un cofanetto in regalo: riguarda anche me?
Può riguardarti se l'hai attivato sul sito, perché di solito per farlo si lasciano nome ed email. Non si sa quanti clienti siano coinvolti, quindi conviene essere prudenti: nelle prossime settimane diffida delle mail sui cofanetti che chiedono la carta, una password o di agire in fretta, e controlla sempre dal sito, non dai link.
Tutte le fonti di questo articolo
- Sky TG24, attacco hacker contro Smartbox: «consultati dati personali clienti» (07.11.2026): tg24.sky.it
- Adnkronos, cyberattacchi, colpita Smartbox: cosa sappiamo (07.11.2026): adnkronos.com
- Today.it, anche Smartbox nel mirino degli hacker, il messaggio ai clienti (07.11.2026): today.it
Se hai regalato un cofanetto quest’anno, manda oggi il messaggio qui sopra a chi l’ha ricevuto.