La parola phishing deriva dall’unione delle parole inglesi «password», «harvesting» e «fishing».
Sicuramente ti sarà già capitato di sentire la parola Phishing in ambito informatico, questa tecnica viene spesso utilizzata da chi le progetta per “pescare” vittime nella rete internet a caso, ma in modo sofisticato.
I dati che tentano di raccogliere possono essere ad esempio informazioni sui dati d’accesso alla posta elettronica, servizi bancari, account Apple o Google per prendere il possesso del tuo Smartphone, conti di aste online per piazzare offerte e così via.
Sfrutta meccanismi psicologici che portano l’utente ad agire immediatamente senza riflettere a compiere un’azione, quella che vuole l’hacker.
È qui che subentra ancora una volta il consiglio un account, una password, così se ci caschi per lo meno sai che entrano in un solo posto, e non ovunque!
Se ti viene l’impulso di agire IMMEDIATAMENTE ad una mail pensaci sempre due volte e verifica che il sito a cui stai accedendo sia quello reale.