“Sul telefono i virus non ci sono.” Ci sono, ma raramente arrivano da soli. Quasi sempre serve un tuo gesto: un tocco su un link, un “installa”, un “consenti”. Il trucco è farti fare quei gesti in fretta.
Come si prende un virus sul telefono?
Con un link che porta a scaricare un’app falsa. Il percorso tipico:
- un SMS, un messaggio su WhatsApp o Telegram, un’email: un pacco fermo, una multa, un rimborso, un servizio sanitario o una banca che “ha una nuova app”;
- il link apre un sito che imita quello vero e ti propone di scaricare l’app;
- il telefono avvisa che l’app viene da una fonte sconosciuta: il sito ti spiega come ignorare l’avviso;
- aperta l’app, ti chiede di attivare l’Accessibilità o altri permessi “per funzionare”.
Da lì l’app può leggere lo schermo, premere al posto tuo e mostrarti pagine false sopra quelle vere, per esempio sopra l’app della banca.
Un falso sito del Servizio sanitario nazionale riconosceva il dispositivo e su Android faceva scaricare un’app chiamata come quella ufficiale. Installata, chiedeva i servizi di Accessibilità: concessi, il programma poteva leggere lo schermo, simulare tocchi e mostrare pagine false per rubare dati bancari.
Il video: pochi secondi bastano
Nel 2020 ho registrato questo video brevissimo: mostra quanto poco serve, partendo da un semplice link.
Come riconosco l’app falsa?
Da dove arriva e da cosa ti chiede.
- Arriva da un link, non dallo store ufficiale (Google Play o App Store). Le app vere di banche, enti pubblici, poste e corrieri si scaricano dallo store.
- Ti chiede di consentire le “origini sconosciute” o di ignorare un avviso di sicurezza.
- Ti chiede l’Accessibilità o di diventare “amministratore del dispositivo” appena aperta.
- Ha fretta: “installa ora per ricevere il pacco”, “per evitare la sanzione”.
Il Metodo 3V applicato all’app da installare
Tre domande prima di toccare “installa”. È il Metodo 3V del libro «Sicurezza informatica per professionisti», spiegato nella guida al social engineering.
| Cosa chiederti | Nel caso dell’app | |
|---|---|---|
| Verifica | Chi me lo chiede è davvero chi dice di essere? | Cerca l’app tu nello store ufficiale, con il nome dell’ente o dell’azienda. |
| Validazione | Anche se fosse lui, la richiesta ha senso? | Un ente vero non ti fa installare un’app da un link in un SMS, né ti chiede di controllare il telefono. |
| Velocità controllata | Chi mi mette fretta, e perché? | ”Installa ora o perdi il pacco”: un pacco vero aspetta che tu controlli sul sito del corriere. |
Cosa fare se hai già installato l’app
- Metti il telefono in modalità aereo, così l’app non comunica più.
- Togli i permessi di Accessibilità e di amministratore all’app, poi disinstallala.
- Chiama la banca al numero sul retro della carta se sul telefono usi l’e-banking.
- Cambia le password importanti da un altro dispositivo.
- Se l’app non si lascia togliere, fai controllare il telefono o ripristinalo alle impostazioni di fabbrica dopo aver salvato i dati.
Segnala il messaggio: in Svizzera all’Ufficio federale della cibersicurezza UFCS, in Italia alla Polizia Postale. Se hai un dubbio su un link, controllalo su sito-ok.com senza aprirlo.
Domande frequenti
Si può prendere un virus sul telefono solo aprendo un link?
Raramente basta il solo link. Quasi sempre il danno arriva dopo: quando scarichi e installi un'app, concedi un permesso o scrivi una password nella pagina che si apre. Se hai solo aperto il link e chiuso la pagina, di solito non è successo niente. Nel dubbio, controlla le app installate di recente.
Un'app mi chiede di attivare l'Accessibilità: è pericoloso?
Può esserlo molto. L'Accessibilità serve alle persone con disabilità e lascia all'app il controllo dello schermo. Un'app scaricata da un link che la chiede appena aperta è un segnale d'allarme: rifiuta, togli il permesso se l'hai dato e disinstalla l'app.
Come capisco se il mio telefono ha un virus?
Segnali tipici: un'app che non ricordi di aver installato, permessi di Accessibilità concessi ad app sconosciute, batteria e traffico che si consumano più del solito, pagine che compaiono sopra le app. Controlla le app installate di recente e i permessi; nel dubbio, fallo controllare.
Sul computer il trucco è simile ma passa da un allegato: lo vedi in cosa succede se apri un allegato infetto.