«Mi ha scritto uno che regalava skin. Sembrava a posto.» Quasi tutte le storie di account rubati nei giochi iniziano così. Non perché chi ci casca sia ingenuo, ma perché chi truffa conosce il gioco meglio di te e sa esattamente cosa ti piacerebbe ricevere.

Esistono davvero i generatori di Robux o V-Bucks gratis?

No. Roblox lo scrive chiaro: non esiste nessuna offerta autorizzata di Robux gratis. Se un sito o un giocatore te li promette, probabilmente vuole i tuoi dati. Vale anche per gli abbonamenti Premium, i «trucchi», i codici e gli oggetti di valore regalati.

Roblox aggiunge tre segnali da riconoscere subito:

  • La password si inserisce solo sulla pagina di login di Roblox. Mai su un’altra pagina, tanto meno su quella di un «giveaway».
  • Un link che ti porta fuori da Roblox, mandato da un altro giocatore, va trattato come spam o come un tentativo di prenderti i dati.
  • Chi dice di essere dello staff ma non ha il badge ufficiale «Roblox Admin» nel profilo va segnalato.
Roblox, come evitare frodi e truffe (in inglese)

Il nostro consiglio: lo stesso vale per i V-Bucks di Fortnite e per le valute di qualsiasi altro gioco. Si ottengono dentro il gioco o dal negozio ufficiale. Un sito che ti chiede il nome utente per «caricare» la valuta, poi un sondaggio, poi un’app da installare, non ti darà niente: gli servi tu.

Come ti rubano l’account Steam con una finta votazione?

Ti chiedono di votare per la loro squadra e ti mostrano un login di Steam finto, perfetto in ogni dettaglio. L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) l’ha descritto nel marzo 2024: giocatori di Counter-Strike 2 contattati da presunte giocatrici che chiedono un voto per il loro team.

Clicchi sul link e si apre quella che sembra una nuova finestra di Steam. Non lo è. È un pezzo della pagina dei truffatori, disegnato per sembrare una finestra del browser, barra degli indirizzi compresa. Nome utente e password finiscono a loro. Perché tanto impegno? Perché nei profili ci sono skin rare che, scrive l’UFCS, si vendono anche per centinaia o migliaia di franchi.

UFCS, settimana 9: gamer nel mirino dei phisher

Già nel 2022 l’UFCS aveva trovato un finto sito di giochi che compariva fra i primi risultati delle ricerche. Il login sembrava quello di Steam e mostrava perfino l’indirizzo con il lucchetto: era un’immagine.

UFCS, settimana 2: siti di phishing nel mondo degli eSport

Il nostro consiglio: non accedere mai a Steam, Roblox o Epic da un link che ti ha mandato qualcuno. Apri l’app che hai già sul telefono o sul computer, o scrivi tu l’indirizzo. Se dopo il login «non succede niente», o ti chiede di riprovare, cambia subito la password.

Un «moderatore» su Discord dice che mi hanno segnalato: è vero?

No, è sempre una truffa. Steam lo scrive senza eccezioni: chi ti dice che il tuo account è stato segnalato per errore sta preparando una truffa. Le segnalazioni false Steam le ignora, e i dipendenti di Valve non ti scrivono mai in chat, né su Steam né su Discord. Con l’assistenza di Steam si parla solo dal sito help.steampowered.com.

È una truffa anche quando:

  • ti mandano a parlare con un «agente» in chat per evitare un ban;
  • ti chiedono il codice che Steam ti ha mandato per e-mail, SMS o nell’app;
  • ti chiedono di comprare qualcosa o di mandare il codice di una carta regalo Steam «per verificare che l’account è tuo».
Steam Support, la truffa del «sei stato segnalato» (in inglese)

Su Discord funziona allo stesso modo. Nell’aprile 2024 Discord ha scritto nel suo server ufficiale che il suo staff non ti scrive mai in privato per il supporto. Lo schema che descrive è sempre quello: qualcuno dice di aver segnalato l’account sbagliato, cioè il tuo, ti mostra una e-mail «di Discord» (un fotomontaggio) e ti passa a un finto membro dello staff. Lui ti chiede di cambiare l’indirizzo e-mail e togliere la verifica in due passaggi. Appena lo fai, l’account non è più tuo.

Discord Town Hall, promemoria per tenere al sicuro l'account (in inglese)

«Ti regalo la skin se mi dai il codice»: perché non devi darlo?

Perché quel codice è la chiave del tuo account, non un regalo. Il codice che arriva per SMS, per e-mail o nell’app serve a confermare che sei tu. Chi te lo chiede lo sta usando in quel momento per entrare al posto tuo. Steam mette la richiesta del codice fra i segnali certi di truffa.

È lo stesso trucco del finto concorso su WhatsApp, dove ti chiedono il codice a sei cifre «per votare»: come ti rubano WhatsApp con il codice di verifica. Su Instagram cambia la scusa, il copyright o la spunta blu, ma lo scopo è lo stesso: come ti rubano la password di Instagram.

Scambi, soldi fuori dal gioco e carte regalo: dove sta il trucco?

Ogni volta che lo scambio esce dalle funzioni ufficiali del gioco, se va male nessuno ti ridà niente. Roblox lo dice per gli scambi e le vendite non ufficiali. Steam va oltre: gli oggetti persi in una truffa non li restituisce, e uno scambio confermato non si può annullare.

Steam Support, domande frequenti sulle truffe negli scambi (in inglese)

Le truffe di scambio che Steam elenca sono quasi sempre queste:

  • Soldi per oggetti: ti promettono un pagamento fuori da Steam (PayPal, codici, carte regalo). Tu mandi la skin, il codice che ricevi è falso.
  • La «verifica»: ti chiedono di mandare un oggetto per controllare che non sia duplicato o difettoso. Non lo rivedi più.
  • L’intermediario: una terza persona «di fiducia» che tiene gli oggetti durante lo scambio. Steam dice che non serve mai.
  • Il torneo: ti invitano nella loro squadra e ti chiedono di installare un programma per la chat vocale o un «anti-cheat». È un programma che ruba.
  • Lo scambio a rate: prima dai tu, il resto «al prossimo scambio». Si fa tutto in un’offerta sola.

E le carte regalo? La Federal Trade Commission americana lo riassume in una frase: le carte regalo sono per i regali, non per i pagamenti. I truffatori le chiedono perché sono come contanti: una volta usato il codice, i soldi sono spariti. E Steam mette fra i segnali di truffa chi ti chiede il codice di una carta regalo «per verificare» l’account.

FTC, come riconoscere le truffe con le carte regalo (in inglese)

Chi ti regala Robux o skin vuole qualcosa in cambio?

A volte sì, e non è una skin. Nei giochi online ci sono adulti che si fingono ragazzi della tua età per ottenere foto o video di nudo. La Polizia Postale di Firenze ha scoperto adescatori che offrivano ai ragazzi ricariche per comprare skin e altri vantaggi nel gioco in cambio di foto e video. Il contatto iniziava nella chat del gioco e poi si spostava su un’app di messaggi privata.

Polizia Postale, adescamento di minori sui giochi online

Nel 2024 la Polizia Postale ha arrestato un uomo di 22 anni accusato di aver adescato due ragazzini sotto i 14 anni su una piattaforma di gioco. Secondo l’accusa, fingendosi una ragazza, minacciava uno di loro di cancellargli tutte le password di gioco se non mandava le foto. L’indagine era nella fase preliminare: fino a condanna definitiva vale la presunzione di innocenza.

Polizia Postale, adescava dodicenni su una piattaforma di gioco

Nel 2024 il Centro della Polizia Postale contro la pedopornografia online ha trattato 374 casi di adescamento di minorenni, e scrive che è spesso nei luoghi virtuali del gioco che gli adescatori si avvicinano, dietro profili falsi di coetanei.

Polizia Postale, CNCPO, report 2025 per la Giornata nazionale contro la pedofilia (PDF)

L’FBI descrive lo stesso metodo: chi adesca fa amicizia dando consigli di gioco o valuta del gioco, poi chiede di continuare la conversazione in privato.

FBI, IC3: gli adescatori usano i giochi online per contattare i ragazzi (in inglese)

I segnali da non ignorare:

  • uno che non conosci ti regala valuta, skin o un abbonamento senza motivo;
  • ti chiede di passare su un’altra app, «così parliamo meglio»;
  • ti chiede se sei solo in casa, se hai una webcam, una foto;
  • ti chiede di tenerlo segreto.

Se succede, non sei nei guai e non hai fatto niente di male. Non mandare niente, salva il nome del profilo e dillo a un adulto di cui ti fidi, oppure chiama il 147. Se qualcuno ti ricatta con una foto, leggi cosa fare con la sextortion: il primo consiglio è non pagare.

Mi hanno già rubato l’account: cosa faccio adesso?

Non pagare chi te l’ha preso e recuperalo dall’assistenza ufficiale. Steam scrive che l’account si può sempre recuperare, anche se il truffatore ha cambiato password, e-mail e numero di telefono. Chi ti dice il contrario fa parte della truffa.

  1. Recupera l’account solo dal sito di assistenza del gioco (per Steam, help.steampowered.com, «Help, I can’t sign in»). Mai da un link ricevuto in chat.
  2. Cambia la password ovunque l’hai usata, a cominciare dall’e-mail collegata al gioco: chi ha la tua e-mail può reimpostare tutte le altre password. È il consiglio dell’UFCS.
  3. Attiva la verifica in due passaggi. Steam, Roblox e Discord la offrono. Quale scegliere lo spieghiamo in verifica in due passaggi: SMS, app o chiave.
  4. Segnala il profilo del truffatore dalla piattaforma dove ti ha scritto, poi bloccalo.
  5. Avvisa gli amici: dal tuo account rubato possono arrivare le stesse offerte a loro.
  6. Se hai inserito i dati di una carta o ti hanno tolto soldi: blocca la carta e fai denuncia alla polizia. In Svizzera puoi anche segnalare il caso all’UFCS su report.ncsc.admin.ch, in Italia alla Polizia Postale.

Il nostro consiglio: una password diversa per ogni gioco, salvata in un gestore, così un account rubato non si porta dietro tutti gli altri. Come sceglierne uno: gestore di password, cloud o telefono.

Per i genitori: cosa fare senza vietare tutto?

Parlarne prima, e restare la persona a cui tuo figlio racconta le cose quando vanno male. Pro Juventute lo dice chiaramente: minacciare di togliere il dispositivo è sbagliato, perché il ragazzo smette di raccontare. Se è successo, sostienilo, conserva le prove, segnala alla piattaforma e alla polizia.

Pro Juventute, cybergrooming: come possono proteggersi i vostri figli

La Prevenzione Svizzera della Criminalità consiglia di chiedere spiegazioni se tuo figlio ha all’improvviso oggetti nuovi o parla di nuovi amici molto più grandi. Nei giochi vale anche per valuta e skin comparse dal nulla. Secondo le autorità penali, fra il primo contatto di un adescatore e il primo commento sessuale passano in media tre minuti.

Prevenzione Svizzera della Criminalità, violenza sessuale sui bambini

Se ci sono di mezzo immagini di nudo di un minorenne, non scaricarle e non fare schermate: anche quelle sono punibili. Annota il link e segnalalo a clickandstop.ch. Le schermate del profilo e dei messaggi senza immagini, invece, servono alla polizia.

Prevenzione Svizzera della Criminalità, ho trovato pedopornografia in internet: cosa faccio? (in tedesco)

Dall’FBI, tre accorgimenti pratici:

  • impostare la privacy di console, giochi e telefono al livello più restrittivo;
  • per i più piccoli, giocare solo con persone che conoscono davvero, o in modalità offline o creativa;
  • dire chiaro che chi chiede foto o atti sessuali online va raccontato subito a un genitore o alla polizia.

Il nostro consiglio: attiva insieme a tuo figlio la verifica in due passaggi su ogni account di gioco e sull’e-mail collegata. E decidete una regola: niente codici, niente password, niente link aperti dalla chat, nemmeno per un regalo.

Se non sai come muoverti, in Svizzera la Consulenza per genitori di Pro Juventute risponde al 058 261 61 61, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Tuo figlio può chiamare gratis il 147, anche su WhatsApp. In Italia c’è il 114 Emergenza Infanzia e la linea 1.96.96 di Telefono Azzurro, gratuita e attiva 24 ore su 24.

Pro Juventute, Consulenza per genitori Pro Juventute, 147: consulenza per bambini e giovani Telefono Azzurro, linea di ascolto 1.96.96 e 114 Emergenza Infanzia

Domande frequenti

I siti che regalano Robux o V-Bucks in cambio di un sondaggio sono sicuri?

No. Roblox scrive che non esiste nessuna offerta autorizzata di Robux gratis: chi la promette vuole i tuoi dati o la tua password. Il sondaggio, l'app da installare o il nome utente da inserire servono a loro, non a te. Le valute dei giochi si ottengono dentro il gioco o dal negozio ufficiale, e da nessun'altra parte.

Uno su Discord dice che mi ha segnalato per sbaglio e mi manda da un moderatore: cosa faccio?

Bloccalo e segnalalo, senza seguire le sue istruzioni. Steam scrive che chi dice di averti segnalato per errore sta sempre preparando una truffa, e che Valve non ti scrive mai in chat. Discord dice che il suo staff non ti contatta in privato per il supporto. Non cambiare l'e-mail e non togliere la verifica in due passaggi.

Mi hanno rubato le skin con uno scambio: Steam me le ridà?

Di solito no. Steam scrive che non restituisce gli oggetti persi in una truffa di scambio e che un'offerta confermata non si può annullare. Puoi però segnalare il truffatore dal suo profilo. Se invece ti hanno rubato l'account, quello lo recuperi sempre dall'assistenza ufficiale, anche se hanno cambiato password ed e-mail. Poi attiva la verifica in due passaggi.

Un giocatore mi regala skin e ora vuole parlare su un'altra app: è normale?

Può essere un amico vero, ma è anche il metodo che la Polizia Postale e l'FBI descrivono per gli adescatori: regali nel gioco, poi la chat privata, poi le richieste di foto. Non mandare foto e non tenerlo segreto. Parlane con un adulto di cui ti fidi o chiama il 147 in Svizzera o il 19696 in Italia, gratis e a qualunque ora.

Chi ti ruba l’account non aspetta: lo usa subito per scrivere ai tuoi amici con le stesse offerte. Per questo il momento giusto per attivare la verifica in due passaggi è adesso, prima del prossimo «regalo». Se ti serve un posto da cui partire, nella pagina Per i giovani trovi gli altri casi: ricatti, account rubati, soldi facili.