«Non mi sono mai iscritto a niente, ma la lettera è di una ditta svizzera. E se poi mi fanno causa?» È la reazione su cui contano i servizi che emettono queste fatture: la paura di avere dimenticato qualcosa.
Anche se la ditta d’incasso è vera, il debito può non esistere: un abbonamento che non hai mai sottoscritto non si paga.
Cosa sono SwissNovaChat e SwissNovaCare?
Sono due siti di «assistenti IA» riconducibili, secondo le note legali, a una società di Hong Kong, che mandano fatture a persone che non si sono mai abbonate. Il 6 aprile 2026 l’UFCS ha pubblicato un avviso: riceveva numerose segnalazioni sui siti swissnovachat.ch e swissnovacare.com, e non escludeva altri siti simili. Nelle note legali compare la Margot Brands Ltd di Hong Kong.
Il modello di business consiste nell’inviare fatture anche se non esiste alcun abbonamento. L’UFCS consiglia di ignorare i messaggi, non cliccare sui link e non pagare.
Secondo l’associazione dei consumatori ACSI, SwissNovaChat promette di aiutare a scrivere testi, per 427 franchi all’anno. SwissNovaCare si presenta come consulente per l’intimità sessuale: chi riceve una fattura così può vergognarsi a parlarne.
Perché adesso arriva una lettera da Letterdata?
Perché le fatture non pagate sono state passate a una ditta d’incasso svizzera, Letterdata Sagl di Altendorf, che aggiunge spese e manda solleciti. Il 18 agosto 2026 l’UFCS ha aggiornato l’avviso: ora le richieste arrivano attraverso Letterdata (per SwissNovaChat; l’ACSI segnala lo stesso per SwissNovaCare). Il consiglio è cambiato di conseguenza: chi non ha mai usato il servizio deve contestare per iscritto e conservare tutta la corrispondenza, nel caso la pretesa venga portata avanti.
UFCS, aggiornamento sull'avviso SwissNovaChat (in inglese)Il 27 agosto la RSI ha raccontato che decine di persone nella Svizzera italiana hanno ricevuto un richiamo di pagamento da quasi 900 franchi. L’ACSI ne ha ricevuto più di 15 segnalazioni in un mese e mezzo. La RSI descrive Letterdata come una ditta d’incasso legittima, e ha chiesto una presa di posizione senza ricevere risposta.
RSI, Fatture da quasi 900 franchi per abbonamenti mai fattiLa cifra cresce perché al prezzo dell’abbonamento si sommano spese di dossier, costi di «verifica dell’indirizzo» e perfino un preteso danno per il ritardo. Ma l’ACSI ricorda il punto essenziale: l’intervento di una ditta d’incasso non dimostra che il credito esista.
Se il consumatore non ha mai concluso un contratto, il credito va contestato integralmente per raccomandata, chiedendo la prova della conclusione del contratto e contestando tutte le spese accessorie.
Ho ricevuto la lettera: cosa faccio?
Non paghi, rispondi una volta per iscritto con una raccomandata, e conservi tutto. In ordine:
- Non pagare niente, nemmeno una parte «per chiudere la faccenda»: chi paga può ricevere altre richieste.
- Non chiamare i numeri scritti sulla lettera e non usare link o codici QR stampati sopra. Se vuoi parlare con qualcuno, chiama l’ACSI al 091 922 97 55 o un familiare.
- Spedisci la lettera di contestazione qui sotto per raccomandata, all’indirizzo postale che compare sul sollecito. Conserva la ricevuta della posta.
- Fai una copia della lettera ricevuta, della tua risposta e della ricevuta. Mettile in una cartella: ti servono se la cosa va avanti.
- Ai solleciti successivi non serve rispondere ogni volta, se hai già contestato per iscritto. Conserva anche quelli.
Se non hai una stampante, puoi copiare la lettera a mano oppure farti aiutare da un familiare o dall’ACSI. Se non te la senti di scriverla da solo, il servizio InfoConsumi dell’ACSI ha anche una lettera tipo per i soci.
La lettera di contestazione da copiare
Sostituisci le parti in grassetto tra parentesi quadre. Non aggiungere altri dati personali: non servono. Se ti eri iscritto a una prova, togli la frase sull’uso e chiedi la prova del contratto.
[Nome e cognome] [Via e numero] [NPA e località]
Raccomandata
Letterdata Sagl [indirizzo postale indicato sul sollecito]
[Località], [data]
Oggetto: contestazione del credito, vostro riferimento [numero di pratica o di fattura]
Gentili signore e signori,
ho ricevuto la vostra richiesta di pagamento del [data della lettera] per un presunto abbonamento a [SwissNovaChat / SwissNovaCare] di Margot Brands Ltd, per un importo di [importo] franchi.
Contesto integralmente il credito. Non ho mai concluso alcun contratto con Margot Brands Ltd, SwissNovaChat o SwissNovaCare e non ho mai usato i loro servizi.
Contesto inoltre tutte le spese accessorie, di sollecito, di dossier, di verifica dell’indirizzo e qualsiasi preteso danno.
Vi chiedo di fornirmi la prova della conclusione del presunto contratto oppure di chiudere la pratica. Vi chiedo anche di indicarmi da chi avete ricevuto i miei dati personali e di cancellarli.
Cordiali saluti
[Firma]
E se arriva un precetto esecutivo?
Fai opposizione entro dieci giorni: basta scrivere «fatta opposizione», con data e firma. Il precetto esecutivo è il documento ufficiale con cui un creditore avvia l’esecuzione (la procedura per farsi pagare) e lo consegna la posta o l’ufficio d’esecuzione. In Ticino puoi fare opposizione subito, a chi te lo consegna, oppure per iscritto all’ufficio d’esecuzione nei dieci giorni successivi. Non devi spiegare perché. L’opposizione ferma l’esecuzione: a quel punto è il creditore che deve andare davanti al giudice e dimostrare di avere ragione.
Cantone Ticino, Sezione di esecuzione e fallimento: l'opposizioneNon ignorare mai un precetto esecutivo, anche se la pretesa è assurda: senza opposizione l’esecuzione può andare avanti. L’opposizione è prevista dalla legge federale sull’esecuzione e sul fallimento, quindi funziona allo stesso modo anche nei Grigioni e nel resto della Svizzera.
Anche con l’opposizione, il precetto resta iscritto nel registro delle esecuzioni, e chi chiede un estratto (per esempio un futuro padrone di casa) può vederlo. Ma se sono passati almeno tre mesi dalla notifica e il creditore non si è mosso, puoi chiedere all’ufficio d’esecuzione di non comunicarlo a terzi. L’ufficio dà allora al creditore 20 giorni per dimostrare di aver avviato la procedura per eliminare l’opposizione: se non lo fa, l’ufficio non lo comunica più a terzi, a meno che in seguito il creditore porti avanti l’esecuzione.
Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF), art. 8a cpv. 3 lett. dCosa vale per chi vive in Italia?
Le segnalazioni note su SwissNovaChat e SwissNovaCare vengono dalla Svizzera, ma lo schema della fattura per un servizio mai chiesto esiste anche in Italia, e lì la legge è esplicita. Il Codice del consumo (2005) dice che non devi pagare nulla per un servizio che non hai richiesto, e che il tuo silenzio non vale come consenso. Chiedere di pagare una fornitura non richiesta è considerato una pratica commerciale aggressiva.
AGCM, provvedimento PS12353, il passaggio sulle forniture non richiesteSe invece ti sei davvero iscritto online, per esempio a una «prova gratuita», in Italia hai di regola 14 giorni per recedere dai contratti conclusi a distanza, e il termine si allunga fino a un anno e 14 giorni se il venditore non ti ha informato di questo diritto.
AGCM, La nuova tutela dei consumatoriIn Italia puoi segnalare la pratica all’Autorità garante della concorrenza e del mercato dalla pagina Segnalare pratiche scorrette, e se la lettera contiene link o pagamenti sospetti alla Polizia Postale.
Dove segnalo il caso?
In Svizzera all’UFCS, con il modulo online su report.ncsc.admin.ch: scegli il tipo di caso e descrivi la fattura. Se non usi il computer, chiedi a un familiare di compilarlo con te.
Domande frequenti
Letterdata è una truffa?
Letterdata Sagl è una ditta d'incasso svizzera, con sede ad Altendorf secondo l'ACSI, e la RSI la descrive come legittima. Il problema non è chi spedisce la lettera ma il credito: secondo l'UFCS le fatture di SwissNovaChat e SwissNovaCare arrivano a persone che non hanno mai sottoscritto nulla. Una ditta d'incasso non prova che il debito esista. Se non ti sei mai iscritto, contesti per raccomandata e non paghi.
Come hanno avuto il mio nome e il mio indirizzo?
Le fonti ufficiali non lo dicono. L'ACSI parla di preoccupazione per la compravendita di dati personali. Per questo la lettera di contestazione chiede anche da chi provengono i tuoi dati e la loro cancellazione. Se ricevi altre lettere o email strane nello stesso periodo, segnalale insieme all'UFCS.
Posso rispondere per email invece che per raccomandata?
L'ACSI consiglia la raccomandata, che lascia una prova della spedizione. Se scegli l'email, la stessa ACSI suggerisce di usare un indirizzo creato apposta, diverso da quello di tutti i giorni, così non confermi a nessuno il tuo indirizzo principale. In ogni caso conserva una copia di ciò che hai inviato.
Ho già pagato una parte: posso riavere i soldi?
Chiama subito la tua banca: a volte un bonifico appena partito si può ancora fermare. Aver pagato una parte non dimostra che il debito esista. Scrivi subito nella raccomandata che hai pagato per errore, che contesti il credito per intero e che chiedi la restituzione. Poi sporgi denuncia alla polizia cantonale. Non ci sono garanzie di recupero.
Se la lettera è sul tavolo, la raccomandata si fa oggi: è il modo più semplice per avere la prova che hai contestato prima che la pratica vada avanti. Per riconoscere le altre richieste di pagamento false, leggi anche l’articolo sulla falsa fattura con il numero da richiamare.